Il Pd si rinnova Per il dopo Marongiu c’è Madonna
LANCIANO. Il Pd lancianese è pronto a rinnovare le cariche all’interno del coordinamento cittadino dopo la rinuncia, da parte dell’attuale presidente del consiglio comunale, Leo Marongiu, all’incarico...
LANCIANO. Il Pd lancianese è pronto a rinnovare le cariche all’interno del coordinamento cittadino dopo la rinuncia, da parte dell’attuale presidente del consiglio comunale, Leo Marongiu, all’incarico di coordinatore. La prima forza politica cittadina, con ben sei seggi all’interno dell’assemblea civica, è pronta quindi a un cambio di passo. Questa volta per direttiva interna al coordinamento, è da escludere il doppio incarico: chi siede in consiglio comunale non può ricoprire il ruolo di segretario cittadino. Esclusi quindi lo stesso Marongiu, che da tempo aveva avanzato la volontà di dimettersi dalla guida del gruppo cittadino, e gli assessori e consiglieri Pasquale Sasso, Marusca Miscia, Maria Saveria Borrelli (ex capogruppo Pd nella prima amministrazione Pupillo), Angelo Laccisaglia (capogruppo in consiglio), Giulia Di Martino e Elisabetta Merlino. Complice anche il risultato delle primarie di coalizione di centrosinistra che aveva consegnato la vittoria al candidato del Pd, Mario Pupillo, con uno scarto di voti molto esiguo rispetto a quelli del leader della lista civica Progetto Lanciano, Pino Valente, il Pd ha deciso di essere più presente in città evitando di caricare il segretario di troppi impegni. Netta distinzione dunque tra le funzioni amministrative dei rappresentanti del partito in aula e quelle tipiche di un coordinatore cittadino che deve vivere di relazioni politiche, incontri, dibattiti e assemblee pubbliche.
Per Marongiu il risultato delle primarie era stato una «sveglia per il centrosinistra» da cui però si era usciti «più uniti e più forti». La “base”, dunque, tiene ancora, anche se risente del gradimento, in progressiva discesa a livello nazionale, nei confronti del presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Tra i papabili all’incarico di segretario sono stati fatti diversi nomi. Come quello, in ottica di un deciso rinnovamento, di Vincenzo Angelucci, giovane imprenditore nel settore turistico e candidato alle recenti amministrative, rientrato, dopo alcuni anni di pausa, nella politica attiva. Anche l’ex consigliere comunale Antonio Bianco, ricercatore universitario ed economista, è stato considerato come possibile nuovo segretario. Spunta anche il nome di Mario Massimo, da anni riferimento del partito, e si fa strada con sempre maggiore insistenza il nominativo di Rosetta Madonna, insegnante e componente storica del Pd. La Madonna sembrerebbe essere la più accreditata, gradita sia alla “vecchia guardia” che al gruppo di giovani. Assieme a lei, per un incarico che non vuole essere soltanto provvisorio in attesa del congresso, dovrebbe essere rieletto anche un direttivo pronto ad affiancarla e ad effettuare un lavoro capillare sul territorio.
Daria De Laurentiis
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