Il Pd si schiera con Dal Pozzo: avanti così

Il caos in Comune a Guardiagrele, il partito contro Salomone e Zulli: «Non possono usare il nostro nome»
GUARDIAGRELE. L’assemblea del locale circolo del Partito democratico è tornata a riunirsi dopo l’azzeramento della giunta, voluto dal sindaco Simone Dal Pozzo, e per discutere delle elezioni comunali dell’anno prossimo. «A seguito di una discussione vivace e partecipata, condita da numerosi interventi e proposte», afferma il segretario Nico Fazio, «l’assemblea ha rinnovato la propria piena e indiscussa fiducia nei confronti dell’attuale primo cittadino, condividendo e sostenendo le decisioni prese in merito alla verifica seguente l’azzeramento della giunta e interpretando ciò come una azione positiva e di slancio, in vista del prossimo appuntamento elettorale. Raccogliendo anche le proposte delle altre forze politiche della coalizione», continua Fazio, «il circolo locale del Pd ha ribadito con fermezza la volontà di proseguire all’interno del progetto politico della lista Guardiagrele il Bene in Comune e chiesto la ricandidatura a sindaco di Dal Pozzo». Fazio, evidenzia poi che l’assemblea Pd, confermando il proprio sostegno nei confronti del gruppo consiliare di Guardiagrele il Bene in Comune, ha riconosciuto la rilevanza del lavoro svolto in questi 4 anni, mettendo in risalto il raggiungimento di importanti obiettivi per la città. «Per consolidare queste azioni e portare a termine il programma», aggiunge Fazio, «gli iscritti hanno sottolineato la necessità di procedere ad una ricognizione puntuale delle priorità da portare avanti e promuovere iniziative volte alla stesura di un nuovo programma da sottoporre ai cittadini». Il circolo Pd si è poi occupato anche delle dimissioni di Nevio Salomone da presidente del consiglio con l’uscita dalla maggioranza: insieme all’ex assessore Inka Zulli, Salomone ha formato un gruppo di minoranza autonomo chiamato Partito democratico. «In merito», precisa Fazio, «il circolo Pd, ribadendo quanto approvato a larghissima maggioranza dalla assemblea degli iscritti, riconferma il proprio pieno appoggio al sindaco e alla sua giunta, ricordando di essere componente fondante del gruppo consiliare Guardiagrele il Bene in Comune. Inoltre», continua Fazio, «si chiarisce di non aver autorizzato alcuno dei propri iscritti a costituire un gruppo consiliare autonomo, meno che mai con il nome di Partito democratico. Si auspica quindi», conclude Fazio, «che i consiglieri Zulli e Salomone, laddove volessero permanere nel manifestato convincimento di abbandonare il gruppo consiliare di maggioranza, costituiscano un gruppo autonomo che non preveda l’utilizzo del nome o del simbolo del Pd. Ci auguriamo che i vertici del partito provinciale e regionale vogliano farsi carico della problematica, adottando i provvedimenti opportuni».
Giovanni Iannamico

