Il Pd va a congresso: Cordisco oggi passa la mano a Marongiu

Cambio al vertice del partito: c’è un unico candidato alla segreteria, ecco chi entra nell’assemblea Le prime indicazioni: «Dovremo stare al fianco degli amministratori, decisiva la gestione del Pnrr»
CHIETI. Tutto pronto per il congresso provinciale del Partito democratico di questa mattina a Chieti che consegnerà la segretaria a Leo Marongiu, 40enne assicuratore, consigliere comunale a Lanciano. Le candidature alla segreteria si sono già chiuse e la sua è risultata l’unica. Due i punti centrali del suo mandato: «Il partito deve essere un sostegno all’attività degli amministratori locali», dice, «un’interfaccia per collegare gli amministratori locali con le altre istituzioni, un ponte tra il territorio e gli organi istituzionali di livello nazionale e regionali. Specie sulla partita del Pnrr, in cui gli amministratori locali hanno sicuramente bisogno di essere supportati. Poi parallelamente bisogna rilanciare l’attività organizzativa del partito, partendo da subito con il tesseramento e svolgendo un ruolo centrale anche per le prossime competizioni elettorali. Su questo piano immagino un partito aperto, non geloso di se stesso e che punti la propria azione, specie in provincia di Chieti, su temi quali il lavoro, la salute, l’acqua e l’agricoltura». Marongiu prende il posto dell’uscente Gianni Cordisco.
All’orizzonte c’è la sfida delle amministrative di tre grandi centri della provincia: San Salvo, Atessa e Ortona. A San Salvo e Atessa i giochi sono già fatti. A Ortona, invece, è tutto da capire: l’attuale sindaco, al primo mandato, è il civico Leo Castiglione che pare stia per essere eletto nel comitato ristretto dei sindaci Asl, in sostituzione di Mario Pupillo che ha concluso il mandato da sindaco a Lanciano. All’interno dell’assemblea dei sindaci Asl è il centrosinistra che ha i maggiori consensi, se dunque la scelta è caduta su Castiglione come si vocifera, è lecito supporre che ci sia stato un accordo soprattutto in vista delle elezioni provinciali del 18, con il candidato presidente Francesco Menna che ha voluto blindare l’elezione assicurandosi il sostegno dei civici di Ortona.
Il congresso Pd di oggi eleggerà non solo il nuovo segretario ma anche l’assemblea provinciale e il suo presidente. Essendoci un solo candidato, nell’assemblea provinciale rientreranno tutti i nomi fatti da Marongiu. Si tratta di: Vincenzo Menna, Flaminia Rozzi, Ilenia Tumini, Tiziana Di Renzo, Salvatore Martorella, Rolando Giacchetti, Beatrice Fioriti, Antinoro Piscicelli, Feliciano Ianieri, Graziella Costantini, Antonella Rotondo, Guido Peco, Giovanni De Simone, Nadia Verì, Cristina Rapino, Maurizio Paludi, Gino Di Stefano, Andrea Lannutti, Giuseppe De Cillis, Nico Fazio, Ambra Dell’Arciprete, Marilena Primavera, Franco Musa, Pina Del Ciotto, Lorenzo Di Ninni, Sonia Della Rocchetta, Nicola Zinni, Renato Luigi Trofino, il segretario uscente Gianni Cordisco, Carlo Moro, Roberta Marchitelli, Rosetta Madonna, Giulia Di Martino, Giovanni Risi, Gabriele Paganelli, Carlo Delle Donne, Jurgen Xhamaqi, Claudia D’Ercole, Guido Colella, Sabato Giugliano, Marianna Del Bonifro, Lucia Perilli, Marino Artese, Simone Lembo, Enrico Iacobitti, Barbara Di Roberto, Alessio Di Iorio, Luigi Febo, Velia Curci, Filomena Romilio, Riccardo Petaccia, Federica D’Amato, Eumene Verì, Massimiliano Natale, Gianluca Antonucci, Antonio Di Virgilio, Giulio Pasquale, Stefano Ferrara, Laura Rongoni, Adamo Carulli e Giovanni Di Fiore. A questi nomi va aggiunta una ventina di componenti di diritto.

