Il Pd vastese riparte da oltre 300 iscritti

Positivo il tesseramento al circolo commissariato da ottobre: numeri raddoppiati rispetto al 2016
VASTO. Adesioni a rilento all’inizio, poi l’impennata nel fine settimana e durante gli ultimi due giorni utili. È di oltre 300 iscrizioni (ma il dato va aggiornato con quelli on line) il bilancio del tesseramento al Pd di Vasto, la cui sezione di piazza Del Popolo, commissariata dallo scorso ottobre, è stata riaperta per consentire ad attivisti e simpatizzanti di aderire al partito. Un appuntamento importante: è sul numero degli iscritti, oltre il doppio rispetto al 2016, che si gioca la partita del congresso che dovrà decidere il successore di Antonio Del Casale, il quale ha lasciato la segreteria per incompatibilità con la carica di assessore comunale. Incarico da cui è in procinto di dimettersi avendo trovato lavoro al nord, circostanza che gli impedisce di occuparsi delle deleghe ricevute. «Il numero di iscrizioni è davvero elevato», fa sapere Roberta Nicoletti che insieme ad Angelo Pollutri e Giovanni Della Gatta si è occupata del tesseramento, «di gente in sezione ne è venuta davvero tanta. Oltre ai militanti storici, come l’ex sindaco Luciano Lapenna e gli assessori comunali, abbiamo ricevuto nuove adesioni: dal ragazzo alla signora di una certa età. Si sono iscritte al partito anche persone che alle scorse elezioni amministrative sono state candidate nelle liste a sostegno del sindaco Francesco Menna. Sono al corrente delle voci che girano: posso assicurare che nessuno è stato coartato, la tessera è stata fatta a chi ha manifestato la volontà di aderire al partito». Ma non mancano perplessità, come quelle manifestate da Angelo Bucciarelli, il primo a varcare la soglia della sezione per rinnovare la sua adesione al partito, seguito a ruota dalla deputata Maria Amato che, per provocazione, aveva chiesto di iscriversi al circolo del Pd di Lentella. Entrambi sono espressione della minoranza. «Il numero delle tessere è abnome», osserva Bucciarelli, «mi chiedo se tutte queste adesioni sono state fatte in maniera consapevole, alla presenza della persona interessata e versando la quota stabilita, cioè 15 euro. Se così fosse sarei il primo ad esserne felice». Tra le assenze significative spicca quella di Nicolangelo D’Adamo, socio fondatore del Pd di cui è stato anche presidente. «È il terzo anno consecutivo che non rinnovo la tessera», spiega l’ex consigliere comunale, «continuo a votare Pd, ma con la sezione di Vasto non voglio più avere nulla a che fare».
Anna Bontempo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

