Il pino del fratello del duce scoperto dall’ex sindaco

GUARDIAGRELE. È stato individuato nella cittadina dall’ex sindaco Mario Palmerio l’albero piantumato nel 1933 in memoria di Arnaldo Mussolini, fratello del duce e presidente del Comitato nazionale...
GUARDIAGRELE. È stato individuato nella cittadina dall’ex sindaco Mario Palmerio l’albero piantumato nel 1933 in memoria di Arnaldo Mussolini, fratello del duce e presidente del Comitato nazionale forestale, scomparso il 21 dicembre del 1931. «Si tratta» spiega l’ex primo cittadino, «del pino più alto e con la maggior circonferenza del tronco che si trova nella villa comunale, precisamente dietro al monumento del poeta Modesto Della Porta, all’interno di uno spazio delineato da una cordonatura in cemento. L’albero», aggiunge Palmerio, «fu messo a dimora nei primi di marzo del 1933, in osservanza alla delibera podestarile del 30 aprile del 1932. Bisogna precisare», conclude Palmerio, «che nel posto fu inizialmente piantumato un cipresso, ma non attecchì e, su richiesta del Comando corte milizia nazionale Forestale di Chieti, avanzata il 24 febbraio 1933, se ne chiese la sostituzione, venne quindi piantato il pino e il Comune comunicò la perfetta esecuzione della consegna, il 3 marzo del 1933 (prot. 1933, n. 674 ). Secondo il regime fascista, Arnaldo Mussolini aveva contribuito all’incremento del patrimonio forestale italiano e, per questo, conformemente alle disposizioni emanate dal Comando delle legioni della milizia nazionale forestale, il 25 dicembre del 1932, vennero date disposizioni al fine di organizzare in ogni Comune del Regno d’Italia, un’apposita cerimonia che prevedeva la piantumazione di un albero in memoria del fratello del duce che veniva definita “Rito Silvano”. Tale cerimonia, secondo le volontà del regime, si sarebbe dovuta svolgere in forma austera, ma garantendo al tempo stesso, un’adeguata partecipazione di popolo, autorità, istituzioni e scuole».(g.i.)
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