Il pm antimafia mette d’accordo destra e sinistra

CHIETI. Il consiglio comunale, con voto unanime, consegna la cittadinanza onoraria al magistrato siciliano Antonino Di Matteo in prima linea, da oltre un ventennio, nella lotta alla mafia. L’iniziati...
CHIETI. Il consiglio comunale, con voto unanime, consegna la cittadinanza onoraria al magistrato siciliano Antonino Di Matteo in prima linea, da oltre un ventennio, nella lotta alla mafia. L’iniziativa porta la firma in calce del Movimento 5 Stelle che rimarca l’importanza della delibera votata dall’assise civica.
«La cittadinanza onoraria a Di Matteo ha una valenza doppia. Infatti abbiamo voluto tributare a questo integerrimo magistrato della Repubblica non solo un dovuto e sentito ringraziamento ma anche, con un gesto concreto ed ufficiale, la solidarietà - spiega Ottavio Argenio - dell’intera società civile a lui ed a tutti gli uomini, magistrati e componenti delle forze dell’ordine che, quotidianamente e per spirito di servizio, svolgono con professionalità i compiti loro affidati». Argenio aggiunge: «Il Movimento 5 Stelle ha incarnato in sé l’appello di Paolo Borsellino affinché nel Paese si creasse un movimento, prima di tutto culturale, che fosse in grado di coinvolgere le giovani coscienze, più inclini e disposte al cambiamento, al rifiuto del compromesso morale, alla condanna dell’indifferenza, della contiguità con gli ambienti corrotti e della complicità. Siamo contenti che questa nostra iniziativa sia stata accolta favorevolmente da tutto il consiglio e dal sindaco che ringraziamo per il sostegno dimostratoci».
Il sindaco Di Primio conclude: «Con la cittadinanza onoraria a Di Matteo la nostra città si fa interprete non solo di un’attestazione di stima e vicinanza per il lavoro che egli ogni giorno porta avanti, esempio indiscusso di lotta per il primato della giustizia, ma anche di un nuovo impulso al bisogno di rinnovamento morale ed etico della società». (j.o.)

