Il pm Varone al convegno 5 stelle

La Marcozzi lancia la campagna anti-euro e cerca un “cittadino-sindaco”
CHIETI. «Il nostro obiettivo è avere a Chieti un cittadino sindaco. Stiamo già lavorando alacremente in questa direzione».
La grillina Sara Marcozzi, consigliere regionale, anticipa le prossime mosse del Meet’up Chieti 5 Stelle che scalda i motori in vista delle comunali. Intanto, domani pomeriggio nella sala consiliare della Provincia, è in programma un convegno, dal titolo emblematico “Euro dentro o fuori?”, per analizzare i pro e i contro di un’eventuale uscita dall’Euro. Una tematica che sta molto a cuore ai grillini pronti a lanciare addirittura un referendum consultivo sull’argomento. «Invitiamo la cittadinanza a partecipare in massa al dibattito in quanto si parlerà di economia locale. Ci auguriamo- afferma Marcozzi - che soprattutto i commercianti teatini raccolgano il nostro appello». Anche perché i relatori che prenderanno parte al forum sull’Euro sono di prim’ordine. Nel dettaglio, nel corso del convegno di domani alle 18, si alterneranno al microfono il pubblico ministero Gennaro Varone, Enzo Di Salvatore, docente di diritto costituzionale dell’università di Teramo, e Giorgio Sorial, vice presidente della commissione bilancio alla Camera in quota Movimento 5 Stelle. «L’onorevole Sorial - anticipa Marcozzi- illustrerà i dettami della Finanziaria alternativa a quella redatta dal Governo Renzi che è stata presentata martedì in Parlamento. L’intento è quello di dimostrare, in concreto, come ci siano altre strade finanziarie percorribili per il bene della collettività». Lo schema economico proposto dai grillini presuppone, tra le altre cose, un’uscita dal mercato dell’Euro. Impossibile e nociva per qualcuno ma non per il Movimento 5 Stelle. «Informeremo la gente su temi sottaciuti da tutti. Sappiamo - riprende Marcozzi- che l’uscita dall’Euro non rappresenterebbe un disastro per la nostra nazione e spiegheremo i perché grazie ad esperti del settore. I benefici arriverebbero anche per i tessuti economici locali». Per questo gli esponenti di Chieti 5 Stelle chiamano a raccolta i commercianti della città. “La microeconomia è una delle problematiche cittadine da risolvere- dice Marcozzi- insieme a tante altre pecche di Chieti che intendiamo affrontare e sanare con un programma di governo locale “a cinque stelle” in termini della qualità delle idee messe in campo». Non a caso i grillini sono già a lavoro. Di sicuro sarà schierato un candidato sindaco ma di nomi, per ora, non se ne fanno. «La priorità è il programma in quanto i nomi, per il Movimento 5 Stelle, vengono sempre in secondo piano. Organizzeremo incontri itineranti con sindaci a 5 Stelle con l’intento - annuncia Marcozzi- di regalare a Chieti un cittadino sindaco». (j.o.)

