Il polo della raccolta differenziata

12 Maggio 2017

A Cerratina nasce il circuito integrato del pattume con tanto di piattaforma ecologica e impianto Forsu

LANCIANO. La zona di Cerratina diventerà un polo per la raccolta differenziata della società pubblica e partecipata da 53 comuni soci, EcoLan spa. Un circuito integrato e virtuoso del pattume, dall’organico fino a plastica, metalli, vetro, grazie alla presenza della piattaforma ecologica, (il cui ampliamento sarà presentato il prossimo 27 maggio), di un impianto Forsu (frazione organica del rifiuto solido urbano) assieme ad uffici, logistica e rimessaggio mezzi. Obiettivo dell’operazione che EcoLan sta portando avanti da anni è recuperare e riciclare il più possibile i rifiuti, internalizzando i servizi e abbattendo i costi. Ogni singola categoria di pattume potrà andare a recupero e il vantaggio sarà molteplice: meno rifiuti in discarica, meno spese per la gestione e trattamento dell’indifferenziato (il cui costo in media è di 125 euro a tonnellata), meno costi in bolletta per i Comuni, meno “viaggi del rifiuto” da un impianto all’altro e recupero di fondi con la vendita del materiale differenziato (carta, cartone, vetro e imballaggio come plastica e polistirolo). L’investimento per l’ampliamento della piattaforma è di 3 milioni di euro cofinanziati dalla Regione (con fondi ministeriali) al 50%. Il progetto sarà presentato nel dettaglio sabato 27 maggio alla presenza del geologo, divulgatore scientifico e autore televisivo Mario Tozzi, assieme a sindaci e autorità. Con il rinnovato impianto si potranno lavorare 30 tonnellate di rifiuti l’anno e i dipendenti passeranno da 20 a 32.
«Dei 14 milioni di euro che la delibera Cipe ministeriale ha destinato all’Abruzzo, 12 vanno all’EcoLan», spiega il presidente della società, Massimo Ranieri, affiancato dagli amministratori di Gessopalena, Villa Santa Maria, Fallo, Guardiagrele, Pennadomo, Orsogna e Lanciano, «e questo perché siamo efficienti, operativi e bravi. Una volta tanto un plauso va a tecnici, dipendenti e sindaci che rappresentano questa società». Otto milioni di euro saranno destinati alla realizzazione dell’impianto di compostaggio per il trattamento della Forsu. Il progetto ha già avuto il placet della commissione Via regionale che ha valutato positivamente anche le controosservazioni della EcoLan alle opposizioni che 10 aziende del territorio hanno presentato in Regione contro l'impianto.
Daria De Laurentiis
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