Il Pontefice loda Guardiagrele per la donazione degli organi

20 Giugno 2023

Domenica scorsa, a Roma, l’omaggio alla delegazione presente in piazza San Pietro per l’Angelus Il sindaco Di Prinzio: esperienza toccante per la nostra cittadina per l’altruismo che ha dimostrato

GUARDIAGRELE. Il nome di Guardiagrele è tornato a riecheggiare per l'ennesima volta in piazza San Pietro domenica scorsa in occasione dell'Angelus di Papa Francesco, tornato ad affacciarsi alla finestra del palazzo apostolico, dopo il ricovero al Policlinico Gemelli. Il Pontefice, infatti, dopo aver ringraziato tutti coloro che gli sono stati vicini nel periodo della malattia e ricordato le vittime del naufragio di qualche giorno fa al largo delle coste della Grecia, ha voluto salutare i fedeli accorsi nella piazza da Guardiagrele, unitamente a quelli di Zogno e Poggiomarino. I fedeli guardiesi, oltre 60, sono arrivati nella capitale, accompagnati dal sindaco Donatello Di Prinzio, con un grosso striscione con il nome della loro città, dopo che lo stesso primo cittadino, nei giorni scorsi, aveva inoltrato una lettera alla Prefettura della Santa Sede, chiedendo al Papa di benedire una rappresentanza guardiese per la grande solidarietà dimostrata dai suoi concittadini nella donazione degli organi, che ha portato Guardiagrele a raggiungere il primo posto assoluto in Italia negli indici di consensi per le donazioni, tra le città comprese tra i 5000 e 30.000 abitanti.
«Per tutti noi», sottolinea Di Prinzio, «è stata una esperienza molto toccante. Ci ha enormemente commosso vedere il Papa affacciarsi alla finestra dopo il delicato intervento a cui si è sottoposto in ospedale e benedire i guardiesi per la bontà e l'altruismo dimostrati dicendo si alla donazione degli organi. Ci soddisfa che Guardiagrele sia presente a questo genere di manifestazioni, innanzitutto per l'esperienza sociale ed umana, ma anche per la visibilità che ne deriva».
Va ricordato che non è la prima volta che Papa Francesco cita Guardiagrele in piazza San Pietro. Nel 2012, infatti, invocò la carità del Signore per la guarigione della piccola guardiese Noemi Sciarretta, la bambina affetta da atrofia muscolare spinale, allora di pochi mesi, che in questi giorni ha festeggiato il suo 11° compleanno con una grande manifestazione pubblica a Pescara, alla quale hanno partecipato diversi nomi celebri del mondo dello spettacolo. L'anno dopo, il Pontefice, ad oltre 50.000 persone radunate in piazza San Pietro, ha chiesto un minuto di silenzio per poi recitare con lui un’Ave Maria, sempre per la salute di Noemi.
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