Il porto al lavoro anche a Pasqua E per la Zes pratiche accelerate

16 Aprile 2022

Marino (Anm): «Questo bacino si sta facendo apprezzare per affidabilità e i numeri lo dimostrano» AssoVasto incontra il commissario della Zona economica speciale: «Attrarre investimenti subito»

VASTO. Al lavoro anche a Pasqua. Il porto Punta Penna naviga con il vento in poppa. Soddisfatti gli operatori anche perché dall'inizio del mese sono partiti anche i sondaggi che precedono il dragaggio. Nei giorni scorsi gli industriali vastesi hanno avuto un incontro con il commissario Mauro Miccio per discutere della Zes, la Zona economica speciale, un altro strumento che favorirà il rilancio economico dell'area industriale vastese.
LO SCALO AL LAVOROIl bacino di Punta Penna è sempre più internazionale. Non si fermano gli arrivi e le partenze dei mercantili dall'Europa, dall'Asia e dal Nord Africa. Solo in questi giorni a Punta Penna ci sono state navi provenienti da Grecia, Turchia, Siria Spagna, Tunisia e Germania. Da Punta Penna sono passati ben 7 impianti eolici costruiti dalla Nordex, società danese destinati alla realizzazione del parco eolico del Molise. Soddisfatto il titolare dell'Anm, Agenzia marittima Vastese, Pietro Marino. «Il porto di Vasto», ha detto Marino, «si sta facendo apprezzare per l'affidabilità e professionalità delle maestranze ma anche per la viabilità di accesso. Lo scalo sta dimostrando concretamente con i numeri le sue potenzialità».
I FONDALIDi questo è convinto anche il presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha confermato nei giorni scorsi che a fine aprile o inizi di maggio potrebbe essere fatto il dragaggio. All'inizio del mese sono iniziati i sondaggi necessari per procedere all'escavazione dei fondali e alla progettazione del prolungamento del molo di sopraflutto (lato nord). «I lavori», ha ricordato il presidente della giunta regionale abruzzese, «saranno possibili grazie al finanziamento di 12 milioni di euro che la Regione ha destinato alla portualità vastese, in passato completamente dimenticata». Eseguiti i rilievi batimetrici e bellici. Il dragaggio una volta ultimato porterà la profondità del bacino da 6,80 metri a 7,30. Le navi potranno arrivare con carichi di 14 tonnellate. Attualmente il carico massimo consentito è 10 tonnellate.
ZONA ECONOMICA SPECIALEUn altro tassello importante per il porto e per l'economia vastese è la Zes. Martedì il presidente e il direttore dell'AssoVasto, Alessandro Grassi e Giuseppe La Rana, hanno incontrato a Vasto il commissario della Zes, Mauro Miccio. «Abbiamo condiviso», commentano, «alcuni spunti programmatici e chiesto attenzione per la velocizzazione e attuazione della Zes sul territorio di Vasto. Miccio ha dimostrato determinazione e di essere ben consapevole della delicatezza delle questioni da risolvere. La Zes è un aiuto concreto per attrarre investimenti».
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