Il prefetto Corona recita Carducci

2 Dicembre 2016

Alla D’Annunzio lo spettacolo sull’Unità d’Italia con il coro d’Ateneo

CHIETI. In scena all’università d’Annunzio lo spettacolo ideato dal prefetto Antonio Corona per celebrare il 155° anniversario dell’unità d’Italia. Lo spettacolo, intitolato “Oggi, 17 marzo 1861”, è nato dalla Prefettura teatina in collaborazione con l’università d’Annunzio e in particolare con il suo coro, Ud’A InCanto, presieduto dalla professoressa Carmen Della Penna e diretto da Giacinto Sergiacomo, la compagnia teatrale Il Canovaccio, diretta da Giancamillo Marrone, e l’istituto superiore Pomilio, i cui alunni hanno realizzato i costumi. Lo scorso mercoledì pomeriggio, la professoressa Della Penna ha voluto riportare sul palcoscenico dell’auditorium del Rettorato la magia che aveva visto manifestarsi al teatro Marrucino, lo scorso 17 marzo, quando, di fronte una platea costituita da scolaresche, lo spettacolo è stato rappresentato per la prima volta. Allora il prefetto Corona aveva anche cantato una canzone dedicata al Tricolore, questa volta invece ha optato a sorpresa per la declamazione di una poesia di Giosuè Carducci. Ad accompagnare gli attori della Compagnia del Canovaccio (Pietro Becattini, Marinella Bevilacqua, Alessandro Blasioli, Paola D’Onofrio, Francesca Galasso, Antonella Giancaterino, Antonio Tiberi, Vincenzo Tonelli e lo stesso Marrone) sono state le note del pianoforte del maestro Benedetto Franco Morri e quelle del violoncello del maestro Claudio Casadei. Il coro dell’ateneo tornerà ad esibirsi all’auditorium del Rettorato il 14 dicembre, alle ore 20, nel tradizionale Concerto di Natale. (a.i.)