Il prefetto: la prevenzione funziona

19 Agosto 2021

Forgione: «Nessun territorio può essere considerato immune da certi rischi»

CHIETI. «La prevenzione contro il terrorismo, in Italia, non solo funziona ma è ai massimi livelli: oggi abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione». Lo dice il prefetto Armando Forgione, nel giorno del blitz antiterrorismo scattato a Francavilla al Mare, complimentandosi con gli investigatori. «L’attenzione è altissima e, anche stavolta, l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato hanno dato una risposta concreta all’esigenza di garantire la sicurezza pubblica in un periodo in cui nessun territorio può ritenersi immune da certi pericoli», conclude la massima autorità di governo provinciale che ha firmato il decreto di espulsione nei confronti di Arslan Faiz, indagato per terrorismo internazionale.
Nel Chietino, prima di ieri, l’ultimo jihadista era stato mandato via dall’Italia il 24 marzo del 2016. La Digos di Chieti notificò a Ibrahim El Mansoury, marocchino allora 37enne, un provvedimento di espulsione firmato dal ministro dell’Interno Angelino Alfano. Il motivo? L’uomo, in base agli accertamenti della polizia, inneggiava alla guerra santa, alle stragi e alle decapitazioni. (g.let.)
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