Il prefetto: piano straordinario per dare più sicurezza al Vastese

Sarà potenziata la collaborazione per la caccia ai prestanome delle organizzazioni malavitose Della Cioppa: «Massima collaborazione con i pm anche nella prospettiva di misure patrimoniali»
VASTO . Un piano straordinario d’intervento a tutela del Vastese, territorio ritenuto sensibile e appetibile per la criminalità. È quanto è stato programmato nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito ieri mattina nell’aula consiliare del municipio. Presenti il prefetto di Chieti Mario Della Cioppa, il questore Francesco Di Cicco, il comandante provinciale dei carabinieri Alceo Greco, il comandante provinciale della guardia di finanza Michele Iadarola, il procuratore capo di Vasto Giampiero Di Florio, il sindaco di Chieti Diego Ferrara quale componente permanente del Comitato e i sindaci del Vastese. A fare gli onori di casa Francesco Menna nella duplice veste di sindaco e presidente della Provincia. e l’assessore alla Sicurezza Carlo Della Penna. Il Comitato ha parlato anche della sicurezza nel corso di eventi, spettacoli e manifestazioni sportive. Al termine è stato siglato anche un protocollo d’intesa fra Comune e Finanza per favorire i controlli della posizione reddituale dei cittadini. Sulla querelle di via Crispi fra una volante e un commerciante, virale sul web, il questore ha parlato di un approfondimento delle dinamiche.
PIANO STRAORDINARIO
Sentite le relazioni dei sindaci di Vasto e San Salvo, e l’analisi del procuratore, il prefetto ha annunciato la creazione di una task force sulle infiltrazioni criminali, già operativa da alcune settimane, presieduta da lui. L’obiettivo è intercettarle nelle pieghe della vita sociale e industriale del comprensorio, sia direttamente che attraverso prestanomi che cercano di inquinare con attività di riciclaggio per conto di organizzazioni delinquenziali. «Tutto», annota la prefettura, «viene fatto in raccordo con la Procura, dal momento che potrebbero emergere reati che richiedono l’adozione di misure patrimoniali». Ai sindaci è stato chiesto di incrementare le informazioni alle forze dell’ordine segnalando ogni situazione anomala. Il piano straordinario della macroarea Vasto-San Salvo prevede attività straordinarie interforze nelle zone più sensibili e in particolari sulle vie d'accesso al territorio per contrastare “trasferte” da aree a maggiore incidenza criminale.
PROTOCOLLO CON GDF
A fine riunione è stato siglato un protocollo d’intesa tra il comandante delle fiamme gialle Iadarola e il sindaco Menna, per migliorare i controlli relativi alla posizione reddituale e patrimoniale dei beneficiari di prestazioni che spettano a cittadini in condizione economica e sociale svantaggiata. «Sono orgoglioso della firma di questo protocollo, che rappresenta uno strumento di garanzia e trasparenza», ha detto Menna, «ringrazio la Finanza per il prezioso contributo e il supporto che saprà dare in questo ambito». «L’accordo», ha aggiunto il colonnello Michele Iadarola, «ha l’obiettivo di rafforzare il sistema dei controlli al fine di contrastare chi, attraverso false dichiarazioni, tenti di beneficiare di aiuti sociali. La sinergia messa in campo prevede l’iniziativa del Comune che segnalerà Finanza le misure o i contesti da cui provengono le dichiarazioni di dubbia veridicità, sulle quali verranno condotte attività di approfondimento dalle fiamme gialle, attraverso una serie di controlli su redditi e patrimoni dei nuclei familiari assegnatari». L’assessore alle Politiche sociali Nicola Della Gatta ha evidenziato che grazie a questo protocollo le fiamme gialle avranno la possibilità di accedere velocemente ai dati economici, individuando eventuali contraddizioni con quanto dichiarato attraverso l’Isee e l’effettivo tenore di vita.

