Il prefetto scrive al ministero «Metal detector nei tribunali»

25 Giugno 2015

CHIETI. Più sicurezza nei tribunali della provincia teatina grazie all’installazione di metal detector. È la richiesta che il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ha indirizzato a Roma...

CHIETI. Più sicurezza nei tribunali della provincia teatina grazie all’installazione di metal detector. È la richiesta che il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ha indirizzato a Roma quando le competenze sulla sicurezza delle strutture giudiziarie stanno per passare dai sindaci al Ministero della Giustizia. In vista di questa piccola rivoluzione normativa, il prefetto Fulvio Rocco de Marinis ha inteso riunire il suo ultimo Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica invitando forze dell’ordine, rappresentanti dell’amministrazione giudiziaria e dei Comuni interessati. «Una fase di transizione in attesa della riforma che entrerà in vigore a settembre», ha specificato il prefetto, «che volevamo governare di concerto con tutte le forze interessate, mentre giustamente i Comuni iniziano a farsi indietro rispetto a queste competenze che da settembre non avranno più». La richiesta di maggiore sicurezza è arrivata da giudici e procuratori, a cominciare dai tre presidenti di tribunale, Geremia Spiniello per Chieti, Maria Gilda Brindesi per Lanciano e Bruno Giangiacomo per Vasto. C’erano anche il procuratore capo di Chieti, Pietro Mennini, e quello di Vasto Giampiero Di Florio. Presenti anche il sindaco, Umberto Di Primio, il vice sindaco di Vasto, Vincenzo Sputore e il consigliere provinciale Tommaso Coletti in rappresentanza della Provincia. La richiesta è stata anche di un maggiore controllo delle forze dell’ordine e, in aggiunta, l’impiego di vigilanza privata. Se per le forze dell’ordine è stata subito assicurata disponibilità ad effettuare un maggiore sforzo, per quanto riguarda la vigilanza privata, invece, occorrerà vedere se ci saranno le necessarie risorse economiche a disposizione. La richiesta principale, comunque, rimane quella dei metal detector, misura di sicurezza a cui, ha ribadito Rocco de Marinis, «dovranno uniformarsi tutti gli uffici giudiziari della provincia».(a.i.)