Il prefetto: segnalate chi non rispetta le regole

22 Febbraio 2021

L’appello di Forgione ai cittadini. In 32 violano la zona rossa: multati

CHIETI. «I cittadini perbene devono aiutarci a scoprire coloro che non rispettano le regole della zona rossa: segnalino alle forze dell’ordine gli sconsiderati che contribuiscono ad amplificare il contagio». L’appello del prefetto Armando Forgione arriva dopo due giorni di controlli straordinari anti-Covid scattati a Chieti, San Giovanni Teatino e Francavilla al Mare. In totale, tra venerdì e sabato, i multati sono stati 32.
IL PREFETTO «Abbiamo avuto la dimostrazione», sottolinea Forgione, «che la stragrande maggioranza della popolazione agisce con responsabilità e segue le norme: questo è sicuramente un dato positivo». Ma l’emergenza, in provincia, non si ferma: ieri i nuovi positivi sono stati 136, di cui 32 in città. «La notizia negativa è che, per colpa di pochi, il contagio continua a espandersi e a pagarne lo scotto è l’intera collettività. Con questi numeri, infatti, i bar, i ristoranti e le attività commerciali restano chiusi e permangono una serie di misure che condizionano la vita di ogni giorno. È necessario che cresca sempre di più la fascia di persone che ha compreso un concetto apparentemente banale, ma in realtà fondamentale: rispettare le regole porta vantaggi a tutti ed è l’unico modo per uscire dal periodo che stiamo attraversando». Ecco perché il prefetto invita a segnalare ai numeri d’emergenza (112, 113 e 117) i furbetti della zona rossa.
LE SCUOLE «Negli ultimi giorni», prosegue Forgione, «abbiamo avuto la conferma che i contagi non avvengono a scuola, ma sono legati a una serie di comportamenti sconsiderati: feste, persone che escono di casa senza motivo, pranzi allargati».
I NUMERI I due giorni di controlli straordinari del territorio hanno visto in campo polizia di Stato, Polstrada, Polfer, reparto prevenzione crimine, carabinieri, guardia di finanza e polizie municipali. Complessivamente, sono state controllate 289 persone, di cui 27 sanzionate per il mancato rispetto della normativa anti-contagio.
BAR E NEGOZI Le forze dell’ordine hanno ispezionato anche 50 attività commerciali. Solo i titolari di due bar sono stati multati: in un caso stavano servendo aperitivi come se nulla fosse, creando un assembramento di una quindicina di persone, mentre in un altro avevano consentito l’accesso di alcuni clienti. Sabato, al termine del servizio straordinario, in tutta la provincia sono stati controllati ulteriori 346 cittadini, di cui 5 sanzionati, e 120 attività commerciali, tutte in regola.
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