Il prefetto si presenta ai sessanta dipendenti

7 Luglio 2015

Corona è già arrivato a Chieti, con un discorso informale e diretto conquista tutti i suoi impiegati

CHIETI. Li ha conquistati subito, tutti e sessanta, nel salone delle riunioni, con un discorso informale e diretto, senza retorica ma con un grande rispetto delle istituzioni. Antonio Corona (nella foto), 59 anni, è arrivato a Chieti. Il nuovo prefetto, giunto da Lodi, si è ufficialmente insediato ieri anche se da sabato era già in città. Dopo essersi scambiato i saluti con il suo predecessore, Fulvio Rocco De Marinis, partito alla volta della nuova sede di Forlì-Cesena, il nuovo rappresentante di Governo per Chieti e provincia ha tenuto alle 11,30 di ieri il primo discorso ai dipendenti della prefettura, rimasti colpiti positivamente dalle sue parole. Anche se non ha illustrato per ora i temi più contingenti, come l’emergenza migranti, di cui è ritenuto un esperto, o l’effetto della crisi industriale sulla provincia teatina, Corona ha in sintesi sottolineato l’importanza che la prefettura mantiene nel suo ruolo di collante istituzionale per gli enti locali che operano nella nostra provincia. Che il nuovo prefetto venuto da Lodi sia una persona abituata al dialogo, per e con le istituzioni, è dimostrato anche da un sito on line, “ilcommento.it” da lui ideato per divulgare opinioni e punti di vista.