Il Premio Chiarini va a Federica ex liceale più brava

5 Aprile 2016

In Provincia la consegna dell’assegno alla Bascelli La ricercatrice Pizzo: Regeni come l’esploratore teatino

CHIETI. Giovanni e Giulio, due giovani accomunati dallo stesso sguardo sul mondo, senza paura, pieno di curiosità, comprensione ed empatia.

Morti, il primo a 30 anni e il secondo a 28, entrambi in Africa, dove erano andati animati da quello spirito che li portava alla scoperta di ciò che era al di fuori dei confini della propria terra. Il primo, l’esploratore Chiarini, è ormai materia da libro di storia, il secondo, Regeni, è ancora tema di scottante e dolorosa attualità.

Eppure, se si ripercorre la loro storia, sono più i parallelismi che saltano agli occhi che i cento anni abbondanti che li separano. È su questa linea che si è mosso l’incontro di ieri in Provincia per l’assegnazione del Premio Chiarini a uno degli studenti più meritevoli del liceo Classico “Vico” nella sala consiliare della Provincia.

L’iniziativa è del Lions club Chieti Host, che ha ripreso nel 1989 il premio nato nel 1931 per volontà del fratello dell’esploratore teatino morto nel 1879. La cerimonia dell’assegnazione del premio, avvenuta tramite sorteggio tra i dieci migliori allievi dell’ultimo anno del liceo, è stata preceduta da un convegno sulla figura di Chiarini. Vi hanno preso parte il presidente e il cerimoniere del club Lions, Guglielmo Marchionno e Giulio Obletter, la preside del Classico, Giuseppina Politi, e le docenti dell’università d’Annunzio Marina Fuschi e Paola Pizzo, che ha commosso la platea disegnando l'analogia tra Chiarini e Regeni. A moderare l’incontro c’era il vicecaporedattore del Centro, Lorenzo Colantonio. In platea erano presenti studenti del “Vico”, esponenti Lions, tra cui Domenico Di Gregorio che da presidente del club ha deciso di ripristinare il premio, il presidente dell’associazione “Noi del G.B. Vico” Giustino Angeloni e quello del Fai Chieti e dell’associazione Pollione, Paolo Ciammaichella. C’erano, inoltre, i dieci studenti tra i quali sorteggiare il nome del vincitore, cui sono andati i 500 euro messi a disposizione dal Lions. La fortuna ha scelto Federica Bascelli, studentessa di Scienze infermieristiche alla d’Annunzio.

Non meno meritevoli erano gli altri nove compagni, i cui nomi erano chiusi nell’urna per il sorteggio: Elisabetta Broccolino, Giovanni Di Francesco, Aldo Masciarelli, Sara Moscadello, Stephanie Toto, Simona Bruno, Paolo De Lucia, Noemi Ianni e Gianluca Marrone. Curioso il meccanismo di estrazione del vincitore: nell’urna sono stati messi dieci bigliettini di carta con i nomi dei dieci alunni selezionati, più un undicesimo bigliettino con il nome di Giovanni Chiarini, come se il giovane esploratore assetato di conoscenza,fosse ancora vivo. Presente, almeno nello spirito, ad illuminare il percorso dei giovani teatini che, usciti dal liceo “Vico” (in controtendenza rispetto al trend che vuole i licei classici in calo di iscrizioni), potranno guardare verso l’altro da sé senza paura, ma con curiosità e voglia di comprendere.

«Perché in questo», ha sottolineato in conclusione la professoressa Pizzo,«consiste la libertà». (a.i.)