Il “Premio Majano” a Giancarlo Giannini «Una carriera unica»

26 Novembre 2022

L’attore in città il 3 dicembre in una serata con tante star tv De Cesare: un onore averlo qui. Cavuti: felici per la scelta

CHIETI. Va a Giancarlo Giannini il prestigioso premio alla carriera, all'interno della rosa dei riconoscimenti del “Premio internazionale Anton Giulio Majano”. La kermesse dedicata a cinema e tivù si terrà dal 30 novembre al 3 dicembre, la rosa dei premiati verrà annunciata oggi in conferenza stampa. Il Premio - il Centro e Rete8 sono media partners - si avvale della direzione del maestro Davide Cavuti, direttore del cartellone di prosa del Marrucino, e del sostegno dell’assessorato comunale alla cultura guidato dal vicesindaco Paolo De Cesare e della Camera di Commercio di Chieti-Pescara ed è prodotto da MuTeArt produzioni.
«È un onore poter annunciare il nome di Giancarlo Giannini al Premio Majano», ha detto De Cesare, «il maestro Giannini sarà a Chieti il prossimo 3 dicembre per ritirare il premio alla carriera in una serata che vedrà la partecipazione di numerose stelle della televisione, del cinema e della cultura al teatro Marrucino». La scelta è ricaduta sul celebre attore in quanto è stato protagonista in alcuni sceneggiati di successo firmati da Majano quali "David Copperfield", in onda nel 1966, e "…E le stelle stanno a guardare", trasmesso nel 1971. «Giancarlo Giannini è un attore straordinario che ha segnato la storia del cinema italiano e non solo. È un privilegio averlo come ospite di questa edizione», ha aggiunto il direttore Cavuti, «nella sua straordinaria carriera, ha interpretato vari personaggi e ha ricevuto numerosi riconoscimenti quali il “Prix d’interprétation masculine” al “Festival di Cannes”, nel 1973, e nel 1977 ha ricevuto la candidatura all'Oscar come miglior attore per la sua interpretazione in “Pasqualino Settebellezze”, diretto da Lina Wertmüller. Ha vinto sei volte il David di Donatello, e per sei volte il Nastro d'argento».
Il Comitato tecnico-artistico del Premio Majano è presieduto da Michele Placido e, oltre a Davide Cavuti, vede la partecipazione del critico e scrittore Masolino D’Amico (figlio della sceneggiatrice Suso Cecchi D’Amico), del maestro Bruno Zambrini, compositore cinematografico che lavorò con Majano in “Qui squadra mobile” (1973) e autore di numerose canzoni per Gianni Morandi, dell’attrice Laura Efrikian, interprete degli sceneggiati “La Cittadella (1964) e “David Copperfield” (1965) diretti da Majano, del direttore Gabriele Antinolfi, dirigente del Centro Sperimentale di Cinematografia, di Marco Giudici, già direttore di Rai International, di Paola Majano, doppiatrice e figlia del regista. Nel comitato istituzionale, con Gianni Letta in qualità di presidente onorario, sono presenti Gennaro Strever, presidente della Camera di Commercio di Chieti-Pescara, il sindaco di Chieti Diego Ferrara, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, Aurelio Bigi (ideatore del Premio nel 2003), Carla Tiboni (presidente dei Premi Flaiano), Sergio Caputi (rettore dell’Università d’Annunzio), Giustino Angeloni (presidente della deputazione teatrale), Cesare Di Martino (direttore amministrativo del Marrucino), oltre a De Cesare (nella veste di presidente del Premio) e ad altre personalità del mondo delle istituzioni e della cultura. L'Achille d’argento, il premio vero e proprio, è stato realizzato da Treddy, azienda leader nel campo delle produzioni 3D. (a.i.)
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