Il presepe vivente compie quaranta anni

29 Dicembre 2016

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Oggi all’imbrunire, quando la prima stella della notte si vedrà verso la Maiella, inizia la 40ª edizione del presepe vivente, manifestazione corale che coinvolge tutto il...

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Oggi all’imbrunire, quando la prima stella della notte si vedrà verso la Maiella, inizia la 40ª edizione del presepe vivente, manifestazione corale che coinvolge tutto il paese. Circa 150 sono i partecipanti che danno corpo ai vari personaggi evangelici, diverse le associazioni che si sono adoperate per la buona riuscita della manifestazione. Prevista la presenza anche di 150 camperisti.

La manifestazione si svolge nell’anfiteatro naturale che spazia da Fonte Paduli alla zona Crudi. Dai bivacchi, i pastori percorrono i sentieri illuminati dalle torce per recarsi alla grotta della Natività dove ad attenderli ci sono Gesù Bambino, interpretato da Alessio Rossi, la Madonna, Federica Di Toro, e San Giuseppe, Toni Carosella. Quest’anno tra le novità c’è che a raccontare i vari quadri evangelici sono Santa Rita e Santa Chiara. Inoltre sono stati aggiunti, oltre ai quadri tradizionali, anche il “sogno di Giuseppe” e il “censimento dei Romani”. Dopo l’omaggio al Bambinello di tutti i figuranti, la manifestazione si sposta lungo corso Margherita, dove sono allestiti stand gastronomici e raffigurazioni di antichi mestieri: funaio, falegname, la donna che produce calze e un’altra intenta a creare merletti.

Il presepe vivente di Sant’Eusanio è organizzato dal comitato feste di San Filippo Neri, di cui presidente è il parroco don Antonio Santoleri e vice presidente il sindaco Raffaele Verratti. L’idea primitiva fu dell’ex parroco, attuale emerito, don Agostino Mastrangelo. In piazza Cesare de Titta è allestita una mostra fotografica che ripercorre i quaranta anni di vita del presepio di Sant’Eusanio che, dopo quello di Rivisondoli, è uno dei più antichi della Regione. (m.d.n.)

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