«Il Prg in linea con il programma»

30 Luglio 2024

San Vito, il sindaco Bozzelli: «Scelta coerente, nessuna crisi nella maggioranza»

SAN VITO CHIETINO . «Abbiamo adottato la variante generale al Prg dopo tre anni e mezzo di lavori e un’attesa di 22 anni dall’ultimo piano. È un piano generale e settoriale che interviene sulle aree artigianali e turistico-ricettive con l’importante obiettivo della riduzione del consumo di suolo»: il sindaco di San Vito Emiliano Bozzelli interviene dopo il consiglio comunale che ha adottato la variante al Prg con il no dell’opposizione e l’assenza di tre consiglieri di maggioranza perché, nell’ottica della riduzione del consumo di suolo, rientra il taglio dell’edificabilità su Colle Foresta, dove la San Vito Resort Village vuole costruire da 10 anni una struttura ricettiva avversata dall’attuale giunta, che così la limiterebbe. Società che prima del consiglio ha presentato con il ricorso al Tar per risarcimento danni dall’ente di quasi 5 milioni di euro e un esposto alla Corte dei Conti.
«Questo piano», riprende Bozzelli, «è in linea con i nuovi orientamenti urbanistici e soprattutto coerente con le linee di mandato, con il nostro programma 2017 confermato nel 2022 che prevede una riduzione del consumo delle superfici edificabili che passano dal 14 all’11%, guarda allo sviluppo socio economico che passa non da grandi costruzioni e progetti faraonici ma da ricettività diffusa e piccole economie che stanno infatti crescendo». Nessun problema sui consiglieri di maggioranza Guerriero Giannantonio (presidente del consiglio comunale), Federica D’Amato e Claudia Bucco che giovedì hanno disertato l’assise: «Lo hanno spiegato anche loro», precisa il sindaco, «un’assenza non per motivi politici: quindi nessuna crisi». E il resort? L’ennesimo ricorso? «Questo Prg è stato adottato con consapevolezza e serenità perché il suo iter è in una fase tale per cui non si può limitare il libero esercizio dell’attività pianificatoria del Comune», chiude Bozzelli, «adesso si apre la fase partecipativa, con le osservazioni da presentare entro 60 giorni». (t.d.r.)
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