Il primario di Ginecologia lascia il San Pio per Termoli

VASTO. Ora è ufficiale: Vincenzo Biondelli, primario del reparto di Ginecologia del San Pio di Vasto, lascia il nosocomio per guidare la Ginecologia dell'ospedale San Timoteo di Termoli. «Al dottor...
VASTO. Ora è ufficiale: Vincenzo Biondelli, primario del reparto di Ginecologia del San Pio di Vasto, lascia il nosocomio per guidare la Ginecologia dell'ospedale San Timoteo di Termoli. «Al dottor Biondelli», ha detto il sindaco di Vasto, Francesco Menna prima di partire per il viaggio di nozze, «i miei migliori auguri per il nuovo incarico che svolgerà all’ospedale San Timoteo di Termoli. Certo è che Vasto e tutto il territorio perdono un grande professionista che è stato e rimarrà un punto di riferimento della Ginecologia non soltanto della nostra provincia ma anche dell’intero Abruzzo e di altre regioni. Non è un caso se il reparto di Ginecologia del San Pio è arrivato ad essere il secondo punto nascita della provincia nonché richiamo per altre regioni come il Molise e la vicina Puglia».
Per il manager Asl Thomas Schael, la partenza di Biondelli non è un dramma. «Ho già bandito», fa sapere in un comunicato, «un nuovo concorso con la delibera del 6 settembre scorso. Le azioni poste in essere sia in termini di assunzioni che di rinnovo delle tecnologie dimostrano l'interesse di questa direzione per l’ospedale di Vasto che oggi è in condizioni migliori di come l'ho trovato. Fatti e numeri alla mano dimostrano il mio impegno per il San Pio e la sanità del Vastese». A proposito della decisione di Biondelli, Schael aggiunge: «Ognuno gioca la propria partita in assoluta libertà. Il ginecologo Biondelli ha scelto di proseguire la propria carriera lontano da Vasto. Gli auguro il meglio ma noi andremo avanti con un altro professionista che stiamo già cercando», conclude il direttore generale rispondendo al’ex sindaco Giuseppe Tagliente a giudizio del quale la partenza di Biondelli è un ulteriore ed ennesimo segno tangibile ed evidente che il nosocomio vastese continua a perdere pezzi. (p.c.)

