Il primario Lanci: senza anestesisti stop alla chirurgia

21 Dicembre 2019

«Sono ormai circa due anni che l’ospedale di Vasto versa in grave e risaputa carenza di anestesisti», comincia così la lettera indirizzata alla Regione dal direttore del Dipartimento chirurgico...

«Sono ormai circa due anni che l’ospedale di Vasto versa in grave e risaputa carenza di anestesisti», comincia così la lettera indirizzata alla Regione dal direttore del Dipartimento chirurgico Carmine Lanci Lanci che minacci l’interruzione dell’attività chirurgica ordinaria. «La situazione», scrive Lanci Lanci, «si ripercuote sull’attività chirurgica dell’intero ospedale. In particolare il reparto di chirurgia generale si è visto decurtare di oltre il 50% delle sedute operatorie ordinarie e considerando il frequente ricorso alle urgenze di tutti i reparti chirurgici, si trova in estrema difficoltà a dare risposte tempestive a pazienti provenienti da Pronto soccorso. A tal riguardo si può verificare come reparti di chirurgia generale analoghi dell’Azienda (per bacino di utenza e numero di interventi) godano di sedute operatorie più che doppie rispetto al nostro reparto. Da tempo si cerca di risolvere il problema con soluzioni tampone tipo sedute aggiuntive e ordini di servizio per gli anestesisti di altri ospedali. Allo stato attuale non si riesce a dare risposte adeguate alla domanda di salute. Siamo ridotti ad avere grosse difficoltà a gestire addirittura i pazienti neoplastici. Questa situazione non più sostenibile ci induce ad ipotizzare una interruzione dell’attività chirurgica ordinaria». (p.c.)