Il primo tuffo è solo tra i... rifiuti

Gli ortonesi pronti per i bagni in mare, ma le spiagge no. Lido Riccio inondato da canne e sporcizia
ORTONA. Le prime tintarelle in riva al mare e magari, per i più coraggiosi, anche il primo bagno. Le splendide giornate degli ultimi giorni hanno invogliato le persone a tuffarsi nella bella stagione e così, in questo weekend, chi può ne sta approfittando per recarsi al mare. Gli operatori balneari non vedevano l'ora, qualcuno si è già attivato, anche gli ortonesi sono pronti ma le spiagge no. Alcuni tratti del litorale di Ortona sono ancora in piena emergenza dopo il duro inverno che si è protratto fino a qualche settimana fa. È il caso del Lido Riccio, ad esempio, nella zona vicino alla foce del fiume Arielli. L'immagine che ci si potrebbe ricavare qui, non sarebbe di certo degna delle migliori cartoline. Purtroppo il panorama è abbastanza desolante tra la distesa di canneti tagliati e lasciati sul lido. Si possono notare rifiuti di ogni genere, con ogni probabilità trascinati fino alla sua foce dal fiume Arielli. Mentre le acque del torrente si riversano in mare, sulla spiaggia sono evidenti i detriti ed ogni tipo di materiale abbandonati al proprio destino. Tra i canneti spuntano gomme d'auto, bottiglie di vetro, latte di plastica, contenitori di prodotti usati in agricoltura e addirittura anche delle ciabatte. Il tratto più critico al Lido Riccio è senz'altro questo: a breve probabilmente si interverrà per rendere la spiaggia accogliente ai bagnanti, ma al momento lo scenario è tutt'altro che ottimale. Spostandoci più a sud, invece, gli stabilimenti sono al lavoro per farsi trovare pronti ai primi appuntamenti stagionali. Tra questi anche il Lido Maristella che, dopo essere stato devastato dal maltempo, ha già risolto i disagi e sistemato la struttura. L'inverno è ormai alle spalle, rimane solo un brutto ricordo.
Alfredo Sitti
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