Il Psi: le sconfitte in tre Comuni vastesi potevano essere evitate
«Le sconfitte nei comuni di Torrebruna, Fresagrandinaria e Cupello potevano e dovevano essere evitate». A sostenerlo è il coordinamento del Vastese del Psi che analizza il voto e parla di «una...
«Le sconfitte nei comuni di Torrebruna, Fresagrandinaria e Cupello potevano e dovevano essere evitate». A sostenerlo è il coordinamento del Vastese del Psi che analizza il voto e parla di «una sconfitta annunciata». «Le sconfitte sono figlie delle scelte fatte per le candidature delle regionali», sostiene il coordinamento del Psi, «bisognava salvare il “soldato Rayan” ma a quale prezzo? Rompere gli equilibri, creare dissapori e fratture insanabili con la conseguente perdita della guida del Comune a vantaggio di un sindaco espressione di Fratelli d’Italia? Questo è accaduto a Torrebruna. Cupello rappresenta l’emblema delle dinamiche malate che hanno fatto da cornice a questa campagna elettorale, i commenti e le dichiarazioni rilasciate in questi giorni ci confermano che c’è stata una chiara volontà di far perdere il centrosinistra a Cupello creando una lista di “disturbo”. Non riusciamo a comprendere questa chiara volontà di autolesionismo. Diversa la questione su Fresagrandinaria, dove era nota a tutti la frattura che si era creata all’interno del gruppo di centrosinistra. Ci sono stati solo dei finti tentativi per ricucire lo strappo da parte di un esponente di un Comune vicino con un incarico in provincia, che non si è adoperato per far sì che le divergenze si sanassero, anzi a noi sembra che abbia lavorato alimentando la fiamma della divisione. Da queste sconfitte bisogna ripartire, secondo i socialisti, «per evitare di ripetere gli errori». (a.b.)

