Il raduno dei centauri col vescovo-biker

11 Luglio 2015

FOSSACESIA. Torna il motoraduno nazionale e con esso il vescovo Giulio Mencuccini, pronto a rimontare in sella della sua moto e a mettersi alla guida dell’ottavo motopercorso di solidarietà in...

FOSSACESIA. Torna il motoraduno nazionale e con esso il vescovo Giulio Mencuccini, pronto a rimontare in sella della sua moto e a mettersi alla guida dell’ottavo motopercorso di solidarietà in favore dei piccoli e sfortunati bambini del Borneo, in Indonesia. Mencuccini, originario di Fossacesia, 69 anni, è passionista in Indonesia da oltre 40 anni e nel Borneo, nella diocesi di Sanggau, è vescovo da 25 anni.

L’iniziativa benefica, in questa edizione, vede un nuovo comune come organizzatore del motopercorso: Rosello. A sostegno dell’ente locale promotore della manifestazione, l’associazione “Amici del Borneo” e l’Onlus Fossacesia. L'iniziativa raccoglie ogni anno un nutrito gruppo di fedeli e appassionati motociclisti, uniti nell’occasione per poter dare un loro contributo, anche se piccolo, ma con una finalità d’immenso valore: raccogliere fondi per aiutare la giovane popolazione del Borneo. Come ogni edizione del motopercorso, la carovana condotta dal vescovo-biker, partirà dal piazzale antitante l’abbazia di San Giovannio In Venere. Il ritrovo degli iscritti al motoraduno è previsto domani, alle 7,30, mentre il via dei centauri ci sarà alle 9,10, da parte del sindaco di Fossacesia, Enrico di Giuseppantonio. Due le tappe inserite nel programma da affrontare: La prima, a Giuliopoli di Rosello, alle 11,15: qui il vescovo celebrerà la messa; l’altra sosta, a Rosello, presso la zona dell'Abetina, alle 13,30, luogo suggestivo scelto per la consumazione del pranzo.

La giornata di festa, alla quale parteciperanno il sindaco di Rosello, Federico Moccia, il consigliere regionale Alessio Monaco, il vicesindaco di Fossacesia Paolo Sisti e il consigliere comunale Danilo Petragnani, si chiuderà alle 16,30 col ritorno dei centauri a Fossacesia. «Siamo onorati e felici di ricevere il gruppo nel paese», ha detto Moccia, «è un evento che unisce passione per la moto e aiuto del prossimo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA