Il regalo è una nuova ambulanza

14 Marzo 2016

Flamminio: abbiamo iniziato con tre mezzi, oggi ne abbiamo 21

LANCIANO. Si sono regalati un'ambulanza di ultima generazione i ragazzi della Croce Azzurra per festeggiare i 10 anni di attività.

Inaugurata sabato alla presenza del sindaco Mario Pupillo il mezzo, costato circa 70.000 euro, e in servizio da oggi. «Avere una nuova ambulanza significa assicurare una maggiore assistenza ai cittadini» commenta il presidente della Croce Azzurra, Sebastiano Flamminio che 10 anni fa, quando ha iniziato l'attività per assicurare il diritto alla mobilità dei disabili e degli anziani non autosufficienti, non avrebbe mai immaginato di tagliare un traguardo così importante. «E' un mezzo che ha anche il life pack, lo strumento che consente di operare come defibrillatore e soprattutto di fare un elettrocardiogramma trasmesso in tempo reale al medico 118 di Chieti che dà indicazioni sull'ospedale da raggiungere e che va ad allargare il parco macchine che oggi comprende 15 mezzi per trasporto disabili, 6 ambulanze che fungono anche da supporto al 118 in caso magari di incidenti che coinvolgono più mezzi. Sono molti se penso che siamo partiti con un'ambulanza e due auto per il trasporto dei malati e disabili e con tre dipendenti e un pugno di volontari».

Oggi di dipendenti la Croce Azzurra ne conta 30 e si appoggia su circa 40 volontari. «Percorriamo circa 500.000 chilometri l'anno e offriamo circa 9.000 servizi in comuni del comprensorio frentano,sangrino e anche ortones» evidenzia Flamminio«non assicuriamo solo trasporto diversamente abili e dializzai. Oggi ogni giorno portiamo circa 100 disabili da e verso le strutture riabilitative regionali e ad essere cresciuto negli ultimi due anni è il trasporto ordinario, cioè di pazienti ricoverati che devono essere trasferiti da un presidio ad un altro, o devono eseguire esami in ospedali diversi. Ad esempio trasportiamo molti utenti che hanno bisogno di fare risonanze da Lanciano verso Chieti».

Al Renzetti la risonanza, un gioiello tecnologico, c'è ma non funziona a pieno regime per mancanza di medici. «Assicuriamo anche il supporto al 118» chiude Flamminio «ad Atessa, per 12 ore al giorno, a Lanciano quando siamo chiamati in caso di incidenti con più mezzi, o per altre emergenze, considerando che c'è un solo mezzo del 11». (t.d.r.)