«Il Renzetti si specializza e punta sulla qualità»

10 Aprile 2016

Nell’incontro promosso dal Pd l’assessore Paolucci svela il futuro dell’ospedale Pupillo annuncia la realizzazione della nuova sede esattamente dove è adesso

LANCIANO. Qual è il futuro dell'ospedale Renzetti? Essere un presidio Dea (dipartimento di emergenza e accettazione) di primo livello, unico ospedale per acuti del territorio frentano, sangrino e in parte ortonese. Un ospedale che dovrà soddisfare le esigenze di un bacino di utenza di circa 150.000 persone. La domanda e la risposta sono arrivate nel convegno "Ospedale di Lanciano, quale futuro?" organizzato, in pieno clima elettorale, dal Pd e dalla lista civica Progetto Lanciano, che appoggiano il sindaco Mario Pupillo.

Vi hanno partecipato l'assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci,il direttore generale Asl Pasquale Flacco, il sindaco Mario Pupillo, il vice sindaco Pino Valente e il segretario Pd Leo Marongiu. Platea piena fatta anche di medici e personale del Renzetti che volevano conoscere il proprio futuro, ma anche che ne sarà del presente visto i reparti al collasso per carenza di personale.

«Rimpinguiamo il personale» ha chiesto Valente «che con spirito di abnegazione sopperisce alle mancanze strutturali. Guardiamo al futuro con serenità dopo anni di tagli con interventi mirati e 10 milioni di euro di investimenti concreti». «Non annunci ma gare e lavori in corso» hanno ribadito Pupillo e Marongiu indicando i lavori in Cardiologia, Medicina d'urgenza, Pronto soccorso e Ginecologia. Investimenti che riguardano anche le tecnologie visto che Paolucci ha annunciato l'arrivo dell'angiografo (arriverà anche a Vasto) che permette di studiare i vasi sanguigni e le derivazioni, di cui il Renzetti da anni aveva bisogno. «Il Renzetti si sta specializzando» ha detto l'assessore«e sarà inserito in un percorso dell'assistenza coerente, che guarda alla qualità che si ottiene solo concentrando reparti, conoscenze e tecnologie . Sarà un dea diprimo livello, e non un ospedale di base come previsto in passato quando si pensava a mettere un po' tutto ovunque abbassando la qualità dell'assistenza. E che sarebbe stato un Dea di primo livello l'ho detto nel settembre 2014». Nel futuro del Renzetti c'è anche il nuovo ospedale, di cui si parla da 9 anni.

«L'idea è di realizzare il nuovo ospedale dove è oggi» ha detto Pupillo «in tre palazzine nuove da costruire e utilizzare le strutture esistenti che non saranno abbattute per sistemarvi il distretto e la sede aziendale. Si creerà la cittadella della salute che ha anche le strade, la variante, per essere raggiunta agevolmente anche dall'ortonese». «Abbiamo fatto una copertura finanziaria nuova, credibile» ha detto Paolucci «per sostenere parte dei costi dei 5 nuovi ospedali. Cifre che sottoporremo a Roma per ottenere il via libera definitivo».