«Il requisito della patente chiesto solo a chi è disabile»
VASTO . Stessa qualifica professionale, stesso profilo economico ma con una differenza sostanziale: per i cosiddetti normodotati non è richiesta la patente B, che diventa invece un requisito di...
VASTO . Stessa qualifica professionale, stesso profilo economico ma con una differenza sostanziale: per i cosiddetti normodotati non è richiesta la patente B, che diventa invece un requisito di ammissione, pena l’esclusione, per i disabili. La querelle sull’avviso indetto dal Comune per l’assunzione a tempo pieno ed indeterminato di un addetto alla registrazione dati e di un esecutore amministrativo, riservato alle categorie protette, si arricchisce di nuovi elementi. Dopo l’intervento di Vincenzo Suriani, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia-An e presidente della commissione di vigilanza, che ha chiesto il ritiro immediato del bando e la rimozione del dirigente, spuntano altri particolari che contribuiscono a rendere la vicenda ancora più paradossale. «Il Comune di Vasto ha indetto in passato una serie di selezioni riservate al personale impiegatizio di categoria B3 senza mai chiedere il possesso della patente B, che invece ha inserito nel bando riservato ai disabili», fa sapere un portatore di handicap che avrebbe voluto partecipare all’avviso, «la domanda sorge spontanea: è necessaria la patente per inserire i dati al computer? Se si tratta di un requisito così importante perché viene richiesto solo ai disabili?».
Basta dare un’occhiata all’albo pretorio on line dell’ente (sezione concorsi) per rendersi conto che le cose stanno effettivamente così. Nei mesi scorsi il Comune ha infatti indetto una serie di avvisi pubblici - tra cui quello per l’assunzione di addetti alla registrazione dati - e tra i requisiti di ammissione non figura la patente B. «È solo l’ennesima conferma di una gestione opaca e dilettantistica di tutto il settore concorsi», rilancia Suriani, «chiediamo un’indagine seria e accurata da parte dell’amministrazione comunale sulle responsabilità di dipendenti, dirigenti e garanti e le immediate scuse nei confronti dei disabili esclusi. Inoltre stiamo dialogando con le altre forze di opposizione per vedere se è opportuno convocare immediatamente la Commissione permanente di vigilanza per cercare di chiarire l’ennesimo incredibile episodio di mala amministrazione in materia di concorsi». (a.b.)

