Il ricordo di Auriti a 10 anni dalla morte

GUARDIAGRELE. Estimatori del Simec, provenienti da ogni parte d’Italia, si ritroveranno domani nella cittadina per ricordare il decimo anniversario della morte del professore Giacinto Auriti,...
GUARDIAGRELE. Estimatori del Simec, provenienti da ogni parte d’Italia, si ritroveranno domani nella cittadina per ricordare il decimo anniversario della morte del professore Giacinto Auriti, ideatore della famosa moneta di proprietà popolare che nell’agosto del 2000 portò il nome di Guardiagrele in giro sulla cronaca mondiale.
Alle ore 12, i partecipanti alla manifestazione, visiteranno nel cimitero cittadino la tomba del famoso giurista e docente universitario, teorico del valore indotto della moneta, che rivelò al mondo la truffa monetaria e la grande usura bancaria, dando prova che a dare valore alla moneta sono i cittadini che l’accettano come mezzo di pagamento. Alle 13, ci sarà la pausa pranzo presso il ristorante stellato Villa Maiella in via Sette Dolori e, nel pomeriggio alle 16, la visita al monumento del Simec, nei pressi di porta San Giovanni, seguita da un incontro tra i partecipanti per un’analisi dello stato di diffusione mediatica della scoperta auritiana e della continuità tra vecchie e nuove generazioni.
Le iniziative per ricordare il professor Auriti e la sua opera, proseguiranno poi il 12, con un incontro alle 9,30 sulla spiaggia di Casalbordino. Qui, alle 10,30, dopo una visita al Santuario della Madonna dei Miracoli, è previsto un incontro con padre Colombano, amico storico e confessore del professore Auriti. Alle 12, ci si sposterà poi alla chiesa del Miracolo Eucaristico di Lanciano, dove verrà ricordata l’importanza che aveva la transustanziazione per l’ideatore del Simec.
Alle 13,30, pausa pranzo a San Vito Chietino e, alle 15 infine, il tutto si concluderà con una visita alla cattedrale di San Tommaso ad Ortona. (g.i.)
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