Il rito di Sant’Egidio riempe la città di visitatori e colori

In centro oltre 120 bancarelle con campanelle e giocattoli Annullato il Dono: l’8 concerto per le vittime del Covid
LANCIANO. Il Covid non ha smorzato il fascino di Sant'Egidio, né spento il tintinnare delle tradizionali campanelle da ogni angolo di piazza Plebiscito, corso Trento e Trieste e via Dei Frentani. Nonostante il numero ridotto di espositori (124 hanno presentato domanda di concessione a fronte dei 180 canonici), ad accogliere i lancianesi e i visitatori è stato un mare colorato di campanelle, di ogni foggia e materiale, dalle classiche in terracotta, alle più ardite e vezzose in vetro, ceramica, merletto, lana, ricamate a uncinetto, perfino di spago, a forma di angeli e di massaie lancianesi, intente ad offrire i piatti e dolci tipici della tradizione, con il disegno di un trabocco o con i colori della squadra del cuore, a forma di animali o di personaggi amati dai bambini. Un appuntamento, quello di Sant'Egidio e della fiera del giocattolo, che sembra partito dall'anno zero, visto lo stop forzato a causa del Covid e le restrizioni che ne sono seguite, ma che si è rinnovato tra la gioia dei bambini e degli amanti della tradizione.
LE NUOVE REGOLE Per accedere al "perimetro" delle bancarelle, un'area molto estesa che va da metà corso Trento e Trieste fino all'inizio di via dei Frentani, era necessario essere in possesso del Green pass e mascherine. A ogni ingresso verso il corso sono stati allestiti, dalle prime ore della mattina di ieri, varchi delimitati da transenne e cartelli esplicativi per ricordare le regole a cui attenersi. Gli espositori hanno dovuto garantire gel disinfettanti per le mani, la sanificazione a ogni transazione e assicurarsi che non si creassero assembramenti. Anche i visitatori hanno dovuto indossare sempre la mascherina e sanificare le mani oltre a stare attenti a restare distanziati di almeno un metro.
CITTÁ BLINDATA A seguito della direttiva Gabrielli per le manifestazioni con grande affluenza di pubblico e per assicurare ampie vie di fuga, tutte le strade attorno all'area occupata dalla fiera di Sant'Egidio sono state interessate da divieti di sosta e di transito a partire da via De Crecchio e via Dalmazia, fino a via Isonzo, viale delle Rimembranze, via Zara, via Renzetti, piazza Garibaldi, via Veneto e numerose altre. Rimosse una ventina di auto in sosta vietata.
IL DONO Non ci sarà invece, causa Covid, la tradizionale sfilata dei donativi in onore della santa patrona, la Madonna dei Ponte, da parte delle contrade. La ricorrenza sarà tuttavia festeggiata l'8 settembre con un concerto di musica sinfonica straordinario, nell'anno del cinquantenario dell'Estate Musicale Frentana con una dedica speciale in memoria delle vittime del Covi-19. Alle 21, nel nuovo parco Villa delle Rose andrà in scena "La musica in dono", concerto affidato all'orchestra sinfonica "Fedele Fenaroli" con più di 50 orchestrali ex allievi dei corsi musicali internazionali estivi e diretto dal maestro Andrea Di Mele, organizzato dal Comune di Lanciano in collaborazione con il comitato Feste di Settembre. L'orchestra si esibirà nella nuova area eventi del Parco Villa delle Rose, nella porzione destinata ai grandi spettacoli, con ingresso da Corso Trento e Trieste. La partecipazione della cittadinanza sarà gratuita e possibile attraverso la prenotazione online attraverso il link: www.bit.ly/musicaindono. Sarà obbligatorio esibire il Green pass e indossare la mascherina. Le operazioni di ingresso cominceranno dalle 20 per consentire il regolare afflusso degli spettatori ed evitare attese. Sarà possibile ospitare fino a 1.000 persone con il necessario distanziamento per vivere in totale sicurezza l'evento storico di grande prestigio.
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