Il saluto dei colleghi Sevel a Diego: «Ciao compagno»

LETTOPALENA. “Hola Compañero” è scritto sulla bandiera della Fiom Cgil e “a presto, compagno” ripetono più volte operai ed esponenti sindacali che danno l’ultimo saluto a Diego Rodrigo Del Monaco, il...
LETTOPALENA. “Hola Compañero” è scritto sulla bandiera della Fiom Cgil e “a presto, compagno” ripetono più volte operai ed esponenti sindacali che danno l’ultimo saluto a Diego Rodrigo Del Monaco, il sindacalista 42enne morto nello schianto in moto sulla riviera di Pescara. Diego era delegato Fiom alla Sevel, sempre di poche parole ma ascoltato e stimato dai compagni di lavoro. La piccola chiesa parrocchiale di San Nicola non riesce a contenere le tante persone che hanno voluto salutare per l’ultima volta l’operaio, originario dell’Argentina ma cresciuto a Lettopalena, e che da qualche anno viveva a Pescara. Don Emiliano Straccini cerca di consolare la madre, il padre e il fratello minore: «Non riusciamo a spiegare il mistero della volontà di Dio ma possiamo accoglierlo come credenti, alla luce della fede nella croce». Venerdì sera Diego stava tornando dalla festa di Sel, quando si è schiantato con la moto sulla riviera nord di Pescara. Prima della benedizione finale, sull’altare salgono il sindaco Carolina De Vitis, una delegazione sindacale della Fiom guidata da Antonio Teti e una collega di lavoro di Diego che legge una poesia di Pablo Neruda. Diego è ricordato come «un vero combattente, sempre in prima linea in ogni iniziativa per la difesa dei lavoratori».(m.d.n.)
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