Il Sappe: «Covid, protocollo saltato»
Nuova denuncia del Sappe. Il segretario Giovanni Notarangelo denuncia: «Domenica, in occasione dei colloqui tra i familiari e i detenuti, è venuto meno il protocollo previsto per arginare l’emergenza...
Nuova denuncia del Sappe. Il segretario Giovanni Notarangelo denuncia: «Domenica, in occasione dei colloqui tra i familiari e i detenuti, è venuto meno il protocollo previsto per arginare l’emergenza sanitaria. Un ordine di servizio dispone che tutti i familiari ammessi al colloquio vengano sottoposti al controllo da parte degli operatori socio sanitari, assunti dall'amministrazione penitenziaria, per il controllo della temperatura corporea e saturazione ossigeno. Gli operatori svolgono il servizio dal lunedì al sabato. Domenica 12 erano assenti. Ai medici ed infermieri di turno è stato vietato di svolgere tale compito», conclude il Sappe. (p.c.)

