Il segretario del Pd: in città la maggioranza è per Menna sindaco

10 Ottobre 2021

Centrosinistra. Lembo: «Il prossimo voto è una partita nuova  Spero che nel M5S faccia breccia l’invito del leader Conte»

VASTO. «Il ballottaggio è una partita nuova, ma noi siamo spinti a lavorare di più per l’ottimo risultato ottenuto al primo turno dal sindaco uscente Francesco Menna». Simone Lembo, segretario cittadino del Pd, guarda con fiducia e ottimismo al secondo turno. Il 17 e 18 ottobre prossimi la sfida è tra Menna (centrosinistra) e Guido Giangiacomo (centrodestra). Al primo turno hanno ottenuto rispettivamente il 47,8% e il 20,07%. Con il ballottaggio si riparte da zero.
«È una partita nuova», attacca Lembo, «ma noi del centrosinistra ci sentiamo ancora più stimolati, perché siamo consapevoli che la maggioranza della città è vicina a noi e vuole che Menna arrivi alla vittoria. Come Pd abbiamo ottenuto un ottimo risultato: siamo il primo partito della città con 3.893 voti. Alle elezioni del 3 e 4 ottobre ci siamo presentati con una lista rinnovata, formata in gran parte da candidati nuovi, molti dei quali hanno ottenuto più di cento voti. A parte il dato strepitoso di Anna Bosco e Nicola Della Gatta – i più votati del Pd – tutti hanno dato il loro contributo. Non ho mai pensato ad una vittoria al primo turno, ma il sindaco Menna si è avvicinato molto al traguardo e non ha vinto per 527 voti».
Parliamo di alleanze: cosa pensa della decisione presa dal M5S di non voler fare accordi né con il centrosinistra, né con il centrodestra? «Io rispetto come sempre le decisioni degli altri partiti», risponde Lembo, «però evidenzio il fatto che a livello nazionale Giuseppe Conte ha dato un’indicazione chiara sulle alleanze. E presumo che anche nell’elettorato vastese del Movimento possa far breccia l’invito del presidente Conte. In ogni caso rispetto la scelta di lasciare liberi gli elettori. Io considero l’elettorato del Movimento molto vicino al nostro, auspico quindi una convergenza sulle tematiche che ci possono avvicinare e quindi sulla transizione ecologica e su tutti quei progetti che riguardano la qualità della vita».
E sull’alleanza tra Giangiacomo e la candidata sindaco della Buona Stagione, Alessandra Notaro? «La rispetto: sono competitor e la democrazia è fatta anche di questo. Sono convinto che finite le elezioni il sindaco, e credo che sarà Menna, debba essere il sindaco di tutta la città. Vediamo che cosa succede. Gli elettori al secondo turno sanno per chi votare».
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