Il servizio mensa con meno plastica e più prodotti bio

9 Gennaio 2021

VASTO. Meno posate di plastica e più alimenti biologici. Sono alcune delle novità previste per il servizio mensa che ha preso il via ieri nelle scuole del primo ciclo (elementari e medie), dopo l’appa...

VASTO. Meno posate di plastica e più alimenti biologici. Sono alcune delle novità previste per il servizio mensa che ha preso il via ieri nelle scuole del primo ciclo (elementari e medie), dopo l’appalto vinto da una associazione temporanea di imprese (Ati) formata da Ep spa e Sagifi spa, due società che operano da anni nel settore della ristorazione ospedaliera e scolastica. Il contratto avrà la durata di cinque anni.
È stato il sindaco Francesco Menna in persona a voler testare il cibo preparato dal personale delle ditte appaltatrici nel corso di una visita effettuata insieme all’assessore alle politiche scolastiche, Anna Bosco. «Abbiamo lavorato sulla conversione ecologica del ristorante più grande della città che garantisce circa 800 pasti al giorno», spiegano Menna e Bosco, «in particolare con la riduzione significativa della plastica monouso e con l’incremento del 70% di alimenti di origine biologica. È stato introdotto il nuovo menù diversificato su quattro settimane, tanto atteso dalle famiglie, e molto più variegato nella scelta degli alimenti. A questi dovranno sommarsi anche altri prodotti Igp, Dop e a kilometro zero. Sono stati promossi accordi e protocolli con associazioni di categoria degli agricoltori zona per la promozione dei prodotti locali», proseguono il sindaco e l’assessore, «la ditta vincitrice del bando presenterà tutte le novità del servizio illustrandole alla Commissione mensa e a tutti gli utenti attraverso un incontro che potrà essere seguito via streaming e che potrà essere consultato dagli utenti sui canali dell’ente. Una delle novità è l’introduzione di un sistema informatizzato, Ristocloud, per la rilevazione delle presenze e dei pagamenti presso le scuole del Comune, raggiungibile attraverso il seguente link: https://comunedivasto.epspacloud.it/.», concludono Menna e Bosco.
Dal Comune ricordano che è indispensabile consultare la piattaforma per rinnovare l’iscrizione al servizio e che i pagamenti entro il mese di Gennaio potranno essere effettuati con Pago PA, recandosi anche nelle tabaccherie o negli esercizi abilitati. L’appalto per il servizio di refezione scolastica è stato indetto un anno fa con un bando di gara europea con procedura aperta, per un valore stimato di 3 milioni e 806.550 euro. Il contratto della durata di cinque anni può essere rinnovato per un altro anno. (a.b.)
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