Il Sian: l’acqua non è potabile nell’area di Valle del Sole

Il consigliere di minoranza Tarantini accusa il sindaco Fagnilli: qui servizi scadenti nonostante le tasse con aliquota massima
sulle seconde case
PIZZOFERRATO. «L’acqua del comprensorio turistico Valle del Sole di Pizzoferrato non è potabile». Lo ha segnalato il Sian, il Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl, in seguito a verifiche effettuate nella zona lo scorso 26 luglio. «Un altro schiaffo ai tanti proprietari della Valle del Sole», commenta Carmine Tarantini, consigliere comunale di opposizione, «che, dopo il sequestro delle fogne dell’anno scorso e l’impossibilità di utilizzare il loro immobili per molti mesi, oggi si vedono privati del bene essenziale per l’eccellenza com’è l’acqua». Da qui l’iniziativa del sindaco Palmerino Fagnilli, costretto a emettere l’ordinanza n. 10 del 28 luglio di divieto di utilizzare l’acqua nel comprensorio turistico.
«Nonostante le tasse per le seconde case che con questa amministrazione sono salite all’aliquota massima del 10,6 per mille, mentre i paesi vicini applicano una tariffa del 7,6 per mille», riprende il consigliere Carmine Tarantini, «i soldi non bastano mai e i servizi sono sempre più scadenti. Le strade sono rattoppate, le luci fulminate, i pali cadenti, i parapetti crollati, la disinfestazione non viene effettuata. Invece le spese pazze e le iniziative insensate abbondano. La più eclatante è una statua nella villa comunale, il cui costo non è ancora conosciuto, pagata con le tasse dei cittadini, in onore di Bruno Sammartino, il campione di wrestling. Mi chiedo, e con me tanti concittadini: se il Comune aveva già realizzato una stele in marmo in onore di questo campione, che senso aveva oggi realizzare una statua, quando non ci sono i soldi per le cose essenziali? Il progetto casa per anziani, che doveva già inaugurarsi l’anno scorso, ancora non decolla. Le tariffe per gli ospiti superano i 1.500 euro al mese e nessun anziano del paese può permettersi tale spesa. Che dire, poi, della Cooperativa di comunità, dove il presidente e legale rappresentante è il nipote del sindaco? Che fine hanno fatto i tanto pubblicizzati finanziamenti Masterplan? A distanza di 4 anni di amministrazione comunale», conclude Tarantini, «mancano ancora un piano di sviluppo del commercio, un piano di sviluppo turistico e un sistema di videosorveglianza». (r.o.)
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