“Il silenzio e la memoria”: ecco la storia del camposanto
VASTO. Dalle tombe romane al cimitero ottocentesco con il suo viale di cipressi secolari. Sarà un viaggio all’insegna del ricordo dei defunti e alla richiesta di riconoscimento del valore culturale...
VASTO. Dalle tombe romane al cimitero ottocentesco con il suo viale di cipressi secolari. Sarà un viaggio all’insegna del ricordo dei defunti e alla richiesta di riconoscimento del valore culturale dei cimiteri quello organizzato da Italia Nostra del Vastese. L’appuntamento con “Il silenzio e la memoria 2024” è per giovedì prossimo 14 novembre, alle 15. Il ritrovo per i partecipanti è davanti alla Cappella della Madonna del Soccorso (di fronte all’incrocio tra via Ciccarone e via Beato Angelo da Furci) che in origine era un monumento funerario romano. Da lì si passerà ai resti dell’altro edificio funerario antico di via Bosco, per terminare nel moderno cimitero percorrendo il monumentale viale incorniciato dai cipressi. «Verranno ricordati alcuni momenti della storia vastese e d’Italia attraverso l’analisi delle tombe di alcuni personaggi», spiega Davide Aquilano, presidente di Italia Nostra del Vastese, «e saranno ricostruite le fasi costruttive e di sviluppo del cimitero vastese».
Oltre ad Aquilano sarà presente anche lo storico vastese Luigi Murolo. (a.b.)

