Il sindaco agli studenti: attenti ai contagi

Ortona. Castiglione a scuola per la prima campanella dell’anno: è l’inizio di un nuovo ciclo, ma non perdete entusiasmo
ORTONA. «Educhiamoli a rispettare le poche regole necessarie come indossare la mascherina, lavarsi le mani e mantenere il distanziamento personale». È il messaggio del sindaco Leo Castiglione alle famiglie degli studenti delle scuole che ieri mattina sono tornati in classe per la prima campanella dell’anno. Accompagnato dagli assessori Ilaria Ortolano e Massimo Petaccia, oltre che dal consigliere Claudio Piccinini, il primo cittadino ha portato il saluto di Ortona ma anche un messaggio di speranza ai ragazzi e al personale didattico. Castiglione si rivolge ai genitori nel parlare di un anno scolastico che per i figli comunque «resterà nella loro memoria». Si appella alle famiglie affinché i giovani adottino quelle piccole ma fondamentali disposizioni per evitare rischi di contagio e allo stesso tempo spinge loro ad infondere «quella tranquillità di cui hanno bisogno per vivere un nuovo anno scolastico».
Secondo il sindaco «inizia un nuovo ciclo e lo dobbiamo tutti affrontare con la giusta attenzione ma senza perdere l’entusiasmo e l’emozione di un nuovo capitolo della propria vita». Poi si rivolge ai dirigenti scolastici, ai docenti e a tutto il personale che lavora nel mondo della scuola, a cui Castiglione esprime la propria vicinanza «per questo nuovo modo di affrontare il vostro lavoro, che sicuramente è diventato più complesso, con maggiori responsabilità, con un impegno personale costante, ma sono certo che saprete affrontarlo al meglio».
Dal 5 ottobre, inoltre, riparte il servizio mensa. Sono state individuate soluzioni diverse a seconda della capienza dei vari plessi rapportato al numero degli alunni. La distribuzione dei pasti avverrà nelle aule mensa, anche con doppi turni, nei plessi della primaria di San Giuseppe, Caldari, Villagrande e Fontegrande Mentre gli alunni della scuola secondaria Tosti di via Mazzini, della scuola primaria di San Leonardo e dell’infanzia Giardini e San Leonardo riceveranno il pasto sporzionato al momento direttamente nei vassoi da consumare nelle singole aule.«Abbiamo comunque voluto evitare», spiega l’assessore alle scuole Ortolano, «la soluzione di pasti preconfezionati, come i panini, per non disperdere tutto il lavoro fatto negli anni con i ragazzi sull’educazione alimentare, scegliendo invece di dispensare al momento i cibi. Lì dove i doppi turni e la grandezza delle aule mense non consentono un sicuro distanziamento sociale abbiamo preferito, in accordo con i dirigenti scolastici, optare per la distribuzione direttamente nelle aule. Per questo mi preme ringraziare anche l’Agriservice che dovrà rimodulare tutto il lavoro andando anche oltre l’appalto».

