Il sindaco assegna le deleghe ai consiglieri: nomi e incarichi

25 Aprile 2021

Sei fanno parte delle liste civiche di Paolo De Cesare e quattro dello schieramento di centrosinistra Ferrara: a giorni ci saranno altre nomine. Esclusa Pompilio che ha votato contro all’ultimo consiglio

CHIETI. Il sindaco Diego Ferrara assegna le deleghe ai consiglieri comunali. Sono complessivamente 10, su una maggioranza di 20 consiglieri. Il piccolo esercito di mini-assessori è formato da Alberta Giannini, Silvia Di Pasquale, Valentina De Luca, Damiano Zappone, Nunzia Castelli, Barbara Di Roberto, Valerio Giannini, Gabriella Ianiro, Andrea Rondinini e Vincenzo Ginefra.
Dal punto di vista politico impossibile non notare che la componente che dovrebbe essere minoritaria all’interno della maggioranza è quella che ottiene il maggior numero di incarichi. I consiglieri delegati dello schieramento di centrosinistra sono infatti 4 (Alberta Giannini, De Luca, Di Roberto e Rondinini), quelli del gruppo civico che fa capo al vicesindaco Paolo De Cesare sono invece 6 (Ianiro, Castelli, Di Pasquale, Zappone, Ginefra e Valerio Giannini). C’è però chi si è subito affrettato a sottolineare che le deleghe sono state date in base alle competenze e non in base al voto in consiglio comunale. Certo è che la maggioranza del sindaco Ferrara ha appena passato indenne, o quasi, uno scoglio come il voto sul piano di riequilibrio pluriennale, che ha dettato la linea dell’amministrazione per i prossimi 20 anni.
Un passaggio delicato, segnato da malumori interni, diventati poi visibili solo con il voto contrario della consigliera di Azione politica, Serena Pompilio, che non ha ricevuto alcuna delega. Eppure, sin dalla campagna elettorale, Pompilio aveva detto chiaramente che avrebbe voluto occuparsi degli asili nido, settore che invece ieri è stato delegato alla consigliera Di Roberto del Pd. La collega del Pd De Luca ha ottenuto le politiche della famiglia, mentre al consigliere Rondinini è andata la delega alle partecipate, “patata bollente” del piano di riequilibrio che si basa sull’aumento della riscossione da parte di Teateservizi. Ad Alberta Giannini è andata la delega ai servizi cimiteriali e in questo caso non si può dire che non ci sia esperienza da parte della consigliera che, da dipendente comunale, si è occupata proprio del cimitero. Per quanto riguarda le deleghe assegnate allo schieramento civico, la presidente della commissione sanità Ianiro, medico di base, si occuperà anche dell’autoparco, la consigliera Di Pasquale di demanio e patrimonio, il consigliere Zappone di centri sociali e cittadini extracomunitari, Valerio Giannini di politiche e tutela del mondo animale. Per Ginefra la delega alla protezione civile segna un ritorno ad occuparsi di una materia che ha già trattato quando era assessore con Cucullo. Anche per la consigliera Castelli, insegnante all’istituto comprensivo 1, la delega al diritto allo studio segna un incarico quanto mai vicino alle sue competenze. «Ci aspetta un durissimo lavoro», ha detto il sindaco, «le deleghe ai consiglieri, a cui se ne aggiungeranno altre nelle prossime settimane, non creano duplicati dell’esecutivo, ma lo affiancano in alcuni e particolari settori che, a nostro giudizio, necessitano di maggiore attenzione e premura».
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