Il sindaco cerca fondi Ue per i lavori in centro

1 Dicembre 2019

CHIETI. Sarà una società di ingegneria di Pratola Peligna il braccio destro del Comune di Chieti per tentare di riqualificare il centro storico della città. L’amministrazione Di Primio ha deciso di...

CHIETI. Sarà una società di ingegneria di Pratola Peligna il braccio destro del Comune di Chieti per tentare di riqualificare il centro storico della città. L’amministrazione Di Primio ha deciso di concorrere al bando chiamato “Culture and cultural heritage”, progetto europeo dedicato alla salvaguardia delle aree di interesse storico. Ma per confezionare il progetto e andare a caccia dei finanziamenti, il Comune cerca la spalla di un socio. E l’ha trovata proprio nella Studiomec srl. La commissione tecnica, presieduta dal dirigente comunale Valeriano Mergiotti e composta da Franco Rispoli, altro dirigente del Comune, e Adele Campanelli, ex sovrintendente, ha stabilito che il progetto della Studiomec «consente la sua concreta possibilità di formulazione ai fini della partecipazione al bando. Risultano affrontate puntualmente le tematiche della sostenibilità e trasferibilità nonché la descrizione del contesto e dei luoghi di intervento». E la Studiomec ha battuto la concorrenza dell’università d’Annunzio e di un gruppo di Roma, la Società engineering ingegneria informatica spa. Così la commissione ha giudicato la proposta della d’Annunzio: «Il progetto è distribuito su un ampio territorio fisico (l’intero centro storico) e contempla attività, tutte apprezzabili, per il miglioramento della valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, ma risulta di difficile individuazione quali e quanti dei progetti proposti sarà possibile portare ad esecutività e realizzabilità». Quindi, l’incarico di «partner tecnico principale» è andato ai professionisti di Pratola Peligna mentre quello di «partner tecnico eventualmente integrativo e/o complementare» al gruppo di Roma. (p.l.)