Il sindaco Cicchitti chiede i danni a ‘Striscia’

30 Maggio 2015

Contestata la puntata del 27 su piloni e discarica che la trasmissione collocò erroneamente in Atessa

ATESSA. Il sindaco Nicola Cicchitti bacchetta e chiede i danni alla popolare trasmissione di Canale 5, Striscia la Notizia, che il 27 maggio ha mandato in onda un servizio sullo stato di alcuni piloni del ponte sul Sangro; inoltre si mostrava anche immagini di una discarica abusiva sotto il medesimo ponte. Nel servizio si Striscia, più volte, in modo scritto e orale, si faceva riferimento ad Atessa come territorio nel quale ricadevano sia il ponte sia la discarica. Cicchitti non ci sta perché quello mostrato non è territorio di Atessa ma di Lanciano, e non è solo una questione di “lana caprina” ma di lesione dell’immagine di una città. «Ritengo che la notizia di “Striscia la Notizia”, anche per il prosieguo avuto su facebook, abbia leso l’immagine della buona amministrazione che mi onoro di guidare, e quindi inoltrerò formale richiesta all’emittente televisiva affinché possa in modo adeguato e soddisfacente riparare alla leggerezza commessa». La discarica abusiva ricade nel territorio di Lanciano così come i piloni “incriminati” sui quali, è bene precisare, da tempo la Provincia ha dato rassicurazioni. Fin dal 1993 fu un articolo del Centro a segnalare lo stato del ponte, costruito negli anni Cinquanta. Per i tecnici della Provincia ciò che sembra uno spostamento del plinto di fondazione è dovuto a un cedimento della casseratura (cassa di legno o di metallo) nella fase di getto del cemento. Quindi non dovrebbe avere nessuna funzione statica. Quei pilastri ricadono nel territorio di Lanciano, il cui sindaco Mario Pupillo, è anche presidente della Provincia. «Ci tengo a precisare che, come consigliere provinciale» afferma Cicchitti «ho inoltrato formale interrogazione al presidente, al quale ho suggerito anche dove attingere le necessarie risorse economiche già pronte e disponibili per dare una concreta risposta alle legittime preoccupazioni dei cittadini». Per quanto riguarda l’abbinamento della discarica al territorio di Atessa, Cicchitti la considera particolarmente lesiva dell’immagine cittadina. «Anche perché» sostiene «la mia amministrazione ha sempre dimostrato particolare attenzione all’ambiente, non solo precorrendo i tempi e attivando da anni il servizio di raccolta “porta a porta” e attivando un centro di raccolta per ingombranti, ma anche con interventi specifici di tutela del territorio e della relativa immagine. «Anche in considerazione, quindi, della sensibilità dimostrata dall’amministrazione di Atessa in materia ambientale, in caso di mancata rettifica del servizio televisivo, mi attiverò certamente» promette Cicchitti «per richiedere il dovuto ristoro per i danni all’immagine subiti dal nostro Comune.(m.d.n.)