Il sindaco conferma: riapro la Colonnetta

Entro pochi giorni lo Scalo e la città alta non saranno più divisi in due. Ma all’inizio ci sarà un senso unico alternato
CHIETI. Via Colonnetta, la preziosa strada di collegamento tra il Colle e lo Scalo, riaprirà alle auto e ai bus, ma non ai filobus, con senso di marcia unico alternato entro il fine settimana. L’ufficialità è arrivata ieri mattina dopo un sopralluogo effettuato dal sindaco, dall’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice e dall’ingegner Paolo Intorbida, dirigente del settore lavori pubblici.
IL SOPRALLUOGO. Il sindaco, accompagnato dall’apparato tecnico del Comune, ha voluto verificare di persona lo stato di avanzamento dei lavori di messa in sicurezza di via Colonnetta resa inagibile a causa di una frana importante estesa per circa 90 metri registrata, dopo il nubifragio del 27 novembre scorso, tra l’intersezione con la transcollinare e l’ex mobilificio Desiderio con il conseguente cedimento del muro di contenimento della vicina scarpata.
Il Comune, in attesa dei finanziamenti regionali indispensabili per fronteggiare l’evento calamitoso subito, si sta muovendo con risorse proprie con le opere del caso affidate alle ruspe della ditta teatina Cogema srl. «Con i tecnici stiamo lavorando speditamente - spiega Umberto Di Primio - affinché su via Colonnetta possa essere assicurato il transito veicolare, a senso unico alternato, regolamentato da semafori». E’ stato stilato un cronoprogramma di massima dei lavori da eseguire nelle prossime settimane. «Il primo step è il consolidamento della scarpata e la rimozione totale del terreno franato, dopodiché - dice il sindaco- procederemo con altri interventi per riconsegnare la strada nella sua interezza».
CONFERENZA DI SERVIZI. E’ stata convocata per domani mattina quando il sindaco incontrerà l’ufficio tecnico comunale, l’ufficio traffico e viabilità, i dirigenti di settore, la comandante della polizia municipale e le società di trasporto pubblico Panoramica e Tua (ex Arpa) per decidere come regolamentare il traffico di via Colonnetta che, di certo, interesserà una sola carreggiata almeno nel tratto viario colpito dalla frana. Sono due le soluzioni al vaglio dell’ente: l’istituzione di un senso unico alternato regolato con un impianto semaforico, che però rischia di congestionare ulteriormente il caotico traffico di via Colonnetta, o la realizzazione di un senso unico a salire in direzione centro storico, ipotesi a quanto pare maggiormente percorribile dal punto di vista viario, con le auto in discesa da via Madonna degli Angeli dirottate su via Altobelli. Dove i cittadini continuano a protestare contro la scelta del Comune di obbligare i residenti che provengono dallo Scalo a scollinare fino al Tricalle per poi guadagnare il Colle e, infine, ridiscendere in via Colonnetta per rincasare, appunto, in via Altobelli.
LE ALTRE FRANE. Dopo via Colonnetta, sono stati compiuti altri sopralluoghi in strade della città che hanno subito significativi smottamenti a margine del maltempo dei giorni scorsi. In particolare il sindaco e l’assessore Di Felice sono stati in Strada dei Frutteti, in via Fontevecchia, in Strada Mucci e in via Aldo Moro. «Su queste strade e sulle altre che andremo a visionare - afferma Di Felice - abbiamo stimato il costo dei danni e analizzato l’opportunità di avviare i lavori con mezzi del Comune o appalti a privati».

