Il sindaco Di Primio scrive al prefetto: vandali da fermare

CHIETI. Dopo l’incendio doloso dell’ex asilo di via ravizza il sindaco corre ai ripari e chiede al prefetto di adottare provvedimenti che possano arginare l’ondata crescente di atti vandalici in...
CHIETI. Dopo l’incendio doloso dell’ex asilo di via ravizza il sindaco corre ai ripari e chiede al prefetto di adottare provvedimenti che possano arginare l’ondata crescente di atti vandalici in città. «Nella notte fra sabato 7 e domenica 8 marzo» scrive il primo cittadino nella lettera spedita al prefetto Fulvio rocco De marinis «abbiamo dovuto registrare l'ennesimo atto vandalico contro un bene pubblico, in particolare contro il patrimonio comunale. Dopo gli avvenimenti di cronaca riguardanti Chieti Scalo con il danneggiamento dell’asilo nido di via Amiterno e il danneggiamento della piscina comunale in cui dei delinquenti, pur di rubare poche centinaia di euro hanno compiuto ingenti danni agli edifici, nelle ultime ore abbiamo dovuto registrare, nella parte alta della città, danni contro l'asilo comunale di via Ravizza».«A tal proposito», aggiunge il primo cittadino, «chiedo di porre in essere ogni utile azione volta a stroncare l'ondata di atti vandalici e furti in città. Nel rimanere a disposizione, anche per concordare attività di controllo comuni, porgo distinti saluti». L’asilo di via ravizza è andato completamente distrutto, o quasi. Su una pareto è rimasta indenne solo il disegno di un alunno che raffigura due bimbi che si tengono per mano.(y.f.)

