Il sindaco Di Sario: «Guai a chi brucia la plastica»

3 Marzo 2016

CANOSA SANNITA. I cittadini si lamentano, il sindaco emette un'ordinanza. A seguito delle ripetute segnalazioni da parte di diversi canosini che lamentano la presenza nell’aria di fumi e odori...

CANOSA SANNITA. I cittadini si lamentano, il sindaco emette un'ordinanza. A seguito delle ripetute segnalazioni da parte di diversi canosini che lamentano la presenza nell’aria di fumi e odori sgradevoli prodotti dallo smaltimento e combustione di qualsiasi genere di rifiuto come ad esempio la plastica, il primo cittadino di Canosa Sannita ha provveduto a firmare un'ordinanza che vieta l’accensione all’aria aperta di fuochi di qualsiasi natura in tutto il centro abitato. È inoltre severamente vietato bruciare residui domestici, cartoni, plastica, nonchè erba ed altri residui verdi prodotti da giardini o orti, nei caminetti, nelle stufe, nelle caldaie, anche alimentate a sansa, di tutti gli edifici presenti nell'intero territorio comunale. Fuori dal centro abitato, invece, è consentito bruciare all’aperto solo ed esclusivamente materiale di origine vegetale (foglie, rami secchi) e comunque nel rispetto delle classiche norme vigenti.

«La combustione di qualsiasi materiale è un fenomeno altamente nocivo per la salute di tutti», sottolinea il sindaco Lorenzo Di Sario, «ecco perchè ho provveduto a segnalare le lamentele dei cittadini alle Autorità competenti che provvederanno ad effettuare controlli sul regolare funzionamento delle stufe a sansa. La Polizia municipale controllerà e sanzionerà a norma di legge gli eventuali trasgressori. La salute comune è un bene prezioso per ognuno di noi».

Il primo cittadino così invita la cittadinanza a segnalare al 348 9302139 ogni eventuale abuso. «Personalmente», conclude Di Sario, «trovo offensivo per l’immagine del nostro paese trattare simili problematiche. Non posso credere che nel 2016 a Canosa possano esistere persone così irresponsabili». (a.s.)