Il sindaco dona le “Chiavi della città” a frate Guglielmo

9 Luglio 2016

GUARDIAGRELE. Il sindaco Simone Dal Pozzo, nell'ambito della festa che si terrà domani in contrada Sciorilli, consegnerà alle 17, alla presenza dell' intero consiglio comunale, le “Chiavi della...

GUARDIAGRELE. Il sindaco Simone Dal Pozzo, nell'ambito della festa che si terrà domani in contrada Sciorilli, consegnerà alle 17, alla presenza dell' intero consiglio comunale, le “Chiavi della città" al padre cappuccino Guglielmo Alimonti, uno dei cittadini più illustri di Guardiagrele.

Il cappuccino, nato il 17 ottobre 1929 da una famiglia cattolica, è infatti da tempo considerato una vera e propria figura carismatica. Stretto collaboratore di Padre Pio da Pietralcina, ha diffuso la devozione al Santo in Italia e nel mondo, con la creazione di oltre 400 gruppi di preghiera. Ascoltando quanto gli è stato dettato da San di Pio, vive nel Santuario della Madonna dei Sette Dolori di Pescara, dove ogni mattina, da oltre trent'anni, puntualmente alle 6, celebra la messa. «Padre Guglielmo» afferma Dal Pozzo «è portatore di valori che sono parte della identità di Guardiagrele, alla quale è rimasto sempre vicino con un legame fortissimo, che si rafforza e si manifesta anche attraverso il quotidiano dialogo con innumerevoli cittadini guardiesi che si recano a fargli visita e con la sua partecipazione ad eventi ed iniziative di festa della nostra comunità». Dal Pozzo, ricorda poi che il cappuccino guardiese, ordinato sacerdote nel 1956, è testimone singolare e autentico anche di San Francesco, al quale Guardiagrele è legato sin dagli albori del francescanesimo, in modo particolare, con la storia dei cappuccini, presenti nella cittadina dal 1599. «Con la consegna delle " Chiavi della Città " a padre Guglielmo» conclude Dal Pozzo «vogliamo quindi esprimere il nostro grande affetto e la nostra gratitudine a questo nostro straordinario concittadino, la cui storia è legata in maniera indissolubile a quella di Guardiagrele».

Il frate cappuccino, ha intanto già manifestato la sua gratitudine per l'onore che la cittadina intende rendergli, ricordando come la sua gente sia sana e coltiva i preziosi valori di antica onestà e sincera religiosità . (g.i.)