«Il sindaco favorisce le associazioni amiche»

9 Febbraio 2019

GUARDIAGRELE. Nella polemica nata sulla proposta del sindaco Simone Dal Pozzo di ospitare nel Palazzo dell’artigianato di via Roma anche le sedi di alcune associazioni cittadine che operano nel mondo...

GUARDIAGRELE. Nella polemica nata sulla proposta del sindaco Simone Dal Pozzo di ospitare nel Palazzo dell’artigianato di via Roma anche le sedi di alcune associazioni cittadine che operano nel mondo della cultura, si inserisce il gruppo consiliare Progetto per Guardiagrele. «La proposta del sindaco», spiegano i consiglieri Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console, «va a distruggere tutto quanto di buono è stato fatto nel corso degli anni, solo ed unicamente per agevolare alcune associazioni che a lui sono molto vicine e alle quali, con una precisa strategia e alcuni passaggi ben studiati, vuole riuscire ad affidare la gestione di una parte del Palazzo. Con lo stesso meccanismo, il sindaco sembra stia operando anche a discapito di alcuni sodalizi ospitati nei locali a piano terra del palazzo municipale, come ad esempio l’associazione Museo del Costume, anche in questo caso per togliere a loro spazi ed affidarli ad associazioni amiche. Eppure», sottolineano i consiglieri, «potrebbe spendere molto meglio il suo tempo a favore della comunità, cercando di realizzare una serie di progetti già pronti da tempo».
Di Prinzio, Bianco e Console ricordano che per l’ex mercato coperto di via Orientale già esiste un progetto di hub culturale, redatto dalla passata amministrazione comunale guidata da Sandro Salvi che prevedeva la realizzazione della biblioteca comunale e della pinacoteca, con la trasformazione dell’attuale biblioteca di piazza Santa Maria Maggiore in biblioteca storica con l’esposizione di libri antichi. «Invece», aggiungono i consiglieri, «sembra che il sindaco stia già lavorando per realizzarvi un incubatore d’impresa da far gestire alla sua associazione amica Artigitale, il tutto quando nel territorio comunale già esiste un incubatore vuoto». I consiglieri di Progetto per Guardiagrele ricordano poi che diverse altre sono le strutture del Comune abbandonate come ad esempio l’ex albergo Pater Montium di Bocca di Valle, che potrebbe ospitare la sede del Parco Nazionale della Maiella in modo da restituire al Comune l’attuale sede di via Orientale che potrebbe invece essere utilizzata a servizio delle associazioni e per altre finalità. «Si può inoltre pensare ad un utilizzo dell’ex dispensario di via Colle Granaro che, in accordo con la Asl, si potrebbe avere in comodato gratuito per finalità sociali e per le associazioni. Invece Dal Pozzo sembra fermamente deciso a rovinare tutto quello che è stato costruito finora solo ed unicamente per agevolare le associazioni che fanno riferimento a lui e al Pd. Non a caso», concludono i consiglieri, «il segretario cittadino del Pd è uno dei membri dell’associazione Artigitale e il presidente della Fondazione San Nicola Greco è nel direttivo di questo partito, di cui fa poi parte anche il sindaco».
Giovanni Iannamico
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