Il sindaco: i martiri lancianesi hanno lasciato un segno

26 Aprile 2021

LANCIANO. Tanta gente in piazza Plebiscito, ieri, per le celebrazioni del 76° anniversario della Liberazione. Associazioni combattentistiche, di mutilati e invalidi di guerra, forze dell’ordine ma...

LANCIANO. Tanta gente in piazza Plebiscito, ieri, per le celebrazioni del 76° anniversario della Liberazione. Associazioni combattentistiche, di mutilati e invalidi di guerra, forze dell’ordine ma anche cittadini hanno presenziato alla cerimonia davanti al monumento ai Caduti, illuminato la sera prima con il tricolore. «Anche quest’anno le celebrazioni sono condizionate dal Covid», ha esordito il sindaco Mario Pupillo, «ma speriamo a breve di celebrare anche la liberazione dalla pandemia». Con il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu e al presidente dell’Anpi Lanciano, Maria Saveria Borrelli, il primo cittadino ha reso omaggio ai caduti. «I martiri lancianesi hanno lasciato un segno indelebile», ha detto Pupillo, «la nostra Costituzione è nata anche a Lanciano». In chiusura la versione di “Bella ciao” cantata da Milva, scomparsa il giorno prima e ospite in città nel 2005. (s.so.)