Chieti

Il sindaco Legnini nomina la giunta: «Faremo il tagliando a metà mandato». Nove assessori: 5 sono nuovi

22 Giugno 2026

Chieti. Il primo cittadino: «A metà legislatura faremo un tagliando: chi avrà ben lavorato proseguirà, chi no lascerà il posto ad altre figure per fortuna presenti in Consiglio comunale»

CHIETI. Sono nove, quattro dei quali uscenti e cinque nuovi (di cui tre alla prima esperienza amministrativa), gli assessori nominati dal sindaco di Chieti, Giovanni Legnini, eletto da una coalizione progressista e civica dopo il ballottaggio di 7 e 8 giugno. "A metà legislatura faremo un tagliando: chi avrà ben lavorato proseguirà, chi no lascerà il posto ad altre figure per fortuna presenti in Consiglio comunale" ha detto Legnini in conferenza stampa nella sede di palazzo dei Veneziani, da poco acquistata dal Comune.

I volti nuovi sono quelli di Aurora Bruno, con delega alle Politiche giovanili, Elda Capriotti alla Pubblica istruzione, Rita Di Falco alle Politiche sociali, Marco Femminella alla Pianificazione territoriale e urbanistica. Nella Giunta rientrano Paolo De Cesare, Personale e riforma dell'organizzazione della struttura comunale, che sarà vicesindaco come nella precedente Giunta guidata dal sindaco Diego Ferrara; poi Fabio Stella, Ambiente e bonifica del territorio; Manuel Pantalone, Bilancio; Chiara Zappalorto, Promozione turistica e commercio; Luigi Febo, presidente del Consiglio comunale uscente, nominato assessore ai Lavori pubblici. Restano in capo al sindaco le deleghe a Dissesto idrogeologico e finanziario, Sanità, Rapporti con l'università, Cultura e Agricoltura.

Il primo Consiglio si terrà il 29 giugno: alla presidenza dell'assemblea civica è indicato Stefano Rispoli, assessore uscente ai Lavori pubblici. La prima seduta sarà presieduta dal consigliere di minoranza Mattia Di Paolo. Il sindaco potrà attribuire deleghe a uno o più consiglieri ai sensi dell'articolo 23 dello Statuto Comunale.

"Abbiamo un volume di problemi, scadenze, urgenze talmente elevato che non ci si può permettere distrazioni né di svolgere le funzioni pubbliche di sindaco, assessore, consigliere nei ritagli di tempo, lo si fa con il massimo impegno possibile - ha detto Legnini -. Le priorità sono: riapertura delle scuole, dissesto idrogeologico, eventi, cantieri lumaca che voglio assolutamente contrastare perché vi è un tasso di irresponsabilità da parte di qualcuno, parlo delle imprese, e manutenzione del territorio. Mi sembrano le cose più urgenti".