Il sindaco prega davanti a San Pio

16 Febbraio 2016

Bucchianico, De Leonardis in prima fila a San Giovanni Rotondo per il ritorno delle reliquie del frate

BUCCHIANICO. Il sindaco Gianluca De Leonardis in prima fila a San Giovanni Rotondo per accogliere le spoglie di San Pio che domenica vi hanno fatto rientro dopo che sono state esposte a Roma per il Giubileo della Misericordia voluto da Papa Francesco, e sono state venerate in altre tappe come Pietrelcina dove vi ha fatto ritorno per la prima volta da Santo. «Un evento storico a cui ho avuto la possibilità di partecipare come fedele e primo cittadino» ha commentato De Leonardis che ha rappresentato Bucchianico in qualità di città gemellata con San Giovanni Rotondo dal 1975, legame instaurato in ricorrenza del 400° anniversario della conversione di San Camillo avvenuta nella “Valle dell’Inferno” a Manfredonia, poco distante da San Giovanni Rotondo, una sinergia che si rinnova ogni anno con sodalizi e pellegrinaggi che vanno a sottolineare il filo sottile che unisce San Camillo De Lellis e San Pio.

Infatti in comune San Camillo e San Pio hanno molto. Entrambi sono nati il 25 maggio, il primo del 1550 il secondo 337 anni dopo, nel 1887. Non si può non citare la cella numero 5, l’alloggio del convento di San Giovanni Rotondo in cui lo sbandato Camillo De Lellis passò la notte del primo febbraio 1575 e in cui padre Pio risiedette per oltre 30 anni.

Memore è la frase di Padre Pio rivolta a un camilliano in cui diceva: «San Camillo la abitò una sola notte e si fece Santo e io che vi abito da trenta anni sono ancora un povero diavolo». E ancora, i due Santi della Carità oltre ad aver istituito ospedali, San Camillo a Roma e padre Pio la Casa sollievo della sofferenza a San Giovanni Rotondo, sono testimoni della passione del Signore: padre Pio portando visibilmente nel corpo le stimmate del Cristo Crocifisso, padre Camillo in cinque parti del corpo infermità pesanti - da lui chiamate le “cinque misericordie del Signore ”

Il sindaco De Leonardis, accompagnato dagli assessori Giovanni Panara e Ivan Tucci, nella mattinata di domenica ha visitato il parco intitolato a San Camillo De Lellis a San Giovanni Rotondo in cui vi sono insegne con la sua storia e la croce rossa che lo contraddistingue.

Nel pomeriggio ha seguito in prima fila insieme al sindaco di San Giovanni Rotondo, Luigi Pomponio; di Pietrelcina, Domenico Masone, e di Foggia, Franco Landella, le spoglie del Santo arrivate da Foggia che in corteo sono state portate fin davanti al municipio dove c’è stato il discorso del sindaco Pomponio e a seguire la messa e la benedizione di Michele Castoro, arcivescovo di Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo nonché presidente della Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza. Prima di rientrare nella chiesa intitolata a San Pio le sue spoglie sono portate in processione nella Casa sollievo della sofferenza.