Il sindaco si affida alle delazioni: «Segnalateci abusi e irregolarità»

10 Agosto 2024

A Vasto è possibile imbucare lettere per indicare lavori edilizi o allacci dell’acqua non autorizzati Menna: «Servizio per chi ha paura di esporsi, ogni 15 giorni riferirò a forze dell’ordine e tribunale»

VASTO. Allacci irregolari e furti di acqua, abusi di edilizi e mancati pagamenti di imposta di soggiorno. In tanti protestano ma non tutti hanno il coraggio di esporsi. Il sindaco di Vasto Francesco Menna sollecita così cittadini e turisti ad affidarsi ad “Aragosta la cassetta della posta”, una cassetta postale appositamente installata all’ingresso del municipio. «Tutti», spiega Menna, «in forma anonima possono denunciare allacci abusivi, furti di acqua o altre irregolarità. Ma non solo: questa cassetta è a disposizione di tutti coloro che vorranno fare in forma anonima una denuncia per abusi edilizi, presenze inquietanti, evasioni, irregolarità. Aprirò la cassetta ogni 15 giorni. Dopo aver letto il contenuto delle segnalazioni, le riferirò eventualmente alle forze dell’ordine o in tribunale». Un servizio, insomma, destinato a chi preferisce non esporsi tramite social, sms, messaggi wathsapp o andando direttamente nell’ufficio del sindaco.
Dalle segnalazioni potrebbero nascere vere e proprie operazioni. Anche i prelievi di acqua non autorizzati sono un reato. «Se l’acqua pubblica è già convogliata nell’acquedotto», conferma Menna, «il relativo prelievo abusivo configura reato di furto aggravato. L’allaccio abusivo alla rete idrica pubblica costituisce, non una semplice violazione amministrativa, bensì un vero e proprio reato di furto, aggravato dalla circostanza del ricorso al mezzo fraudolento. Qualora foste al corrente di una situazione simile inserite la vostra denuncia all’interno di “Aragosta”».
L’idea della cassetta è nata dopo aver verificato la reticenza o la paura dei cittadini ad esporsi, da chi teme ritorsioni a chi non vuole litigare. Aragosta consente a tutti di denunciare mantenendo l'anonimato. Chi preferisce può inserire nella cassetta anche delle foto che documentano l’abuso. La cassetta, appunto color aragosta – da qui il nome – è una tradizionale cassetta delle letterestata sistemata in una nicchia all’ingresso di palazzo di città: non è necessario quindi salire al piano superiore.
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