Il sindaco sulla mensa scolastica: garantiremo da subito il servizio

Ferrara: «Martedì porteremo in giunta una variazione di bilancio, vogliamo rispettare i tempi» Negli anni scorsi si erano scatenate polemiche sui ritardi con le proteste in piazza delle mamme
CHIETI. La riapertura della scuola si avvicina e, questa volta, il Comune non vuole farsi trovare impreparato. È quanto assicura il sindaco Diego Ferrara che fa sapere che «il servizio mensa scolastica ripartirà in tempo. Su questo versante abbiamo infatti buone notizie: martedì porteremo in giunta una variazione di bilancio per fare coincidere l’inizio del servizio con l’apertura delle scuole» il 16 settembre. Il Comune in dissesto economico si muove con estrema difficoltà, ma sulla mensa Ferrara – dopo le polemiche e le proteste degli anni scorsi con le mamme scese in piazza – non vuole ritardi.
L’ente è al lavoro anche sul piano della sicurezza stradale nei pressi delle scuole, avendo appena avviato i lavori per la segnaletica verticale e orizzontale in prossimità degli istituti scolastici. Pur essendo ancora in attesa dell’approvazione del primo bilancio dell’era dissesto – bilancio presentato a novembre scorso ma ancora al vaglio degli organi centrali – la macchina amministrativa è ripartita a pieno regime dopo le ferie agostane e il sindaco si dice ottimista.
«Registro segnali di positività che mi fanno essere ottimista per l’immediato futuro», dice, «al di là della mensa, per cui vogliamo farci trovare pronti per la riapertura delle scuole, posso annunciare la soluzione definitiva, entro la fine della prossima settimana, della sistemazione delle ultime famiglie che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni in via Don Minzoni e via Fontevecchia e anche l’inizio delle opere di messa in sicurezza e quindi di demolizione dei palazzi Miravalle, a forte rischio crollo». Sgomberati circa due anni fa, i due palazzi Miravalle A e Miravalle B saranno abbattuti grazie a un finanziamento di 600.000 euro messo a disposizione dalla Protezione civile regionale. Il sindaco ricorda anche il lavoro che l’amministrazione comunale sta facendo per portare avanti il progetto dell’area urbana funzionale: 26 Comuni, di cui Chieti è capofila, che, creando un’area urbana funzionale, possono ricevere fondi dalla Comunità europea. Una prima tranche di 3 milioni e 300mila euro è stata già stanziata a favore dei 26 centri a cui viene chiesto solo di mettere in campo una programmazione univoca e condivisa.
Ferrara assicura anche «la soluzione a brevissimo del trasferimento temporaneo del consultorio di Chieti Scalo nel palazzo della delegazione comunale di piazza Carafa e l’oramai prossima riattivazione di grandi cantieri, quali quello della nuova scala mobile, della ex pescheria, della ristrutturazione dell’ex asilo Principessa di Piemonte e del Supercinema». E a breve potranno esserci notizie positive anche per l’avvio dei cantieri per il parcheggio di via Ciampoli e di piazza Garibaldi.
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